Makeup digitale: è un imbroglio?

Guardate attentamente questa ragazza. A cosa vi fa pensare? Forse ad un make-up artist davvero straordinario, che sa sfumare uno smokey come nessuno, mescolando grigi, viola e rosa fino ad ottenere un risultato eccezionale. E poi, ad una pelle splendida, perfetta, senza difetti, quelli che abbiamo un po’ tutte: dai brufoletti alle rughette, dalla couperose alle untuosità. 

Beata lei, è il nostro pensiero in sintesi. Ci consoliamo pensando che probabilmente è giovanissima.

Errore: è semplicemente…finta! Ovvero, la ragazza è reale, ma il suo make-up, i suoi colori, la sua pelle sono completamente creati in digitale. La ragazza poteva essere devastata dall’acne, completamente priva di trucco, magari con gli occhi color del can che scappa, che il risultato sarebbe stato invariabilmente perfetto.

La domanda che ci poniamo allora è: ma è giusto tutto ciò? Forse i pubblicitari o il giornale che ha commissionato l’immagine saranno entusiasti; ma per noi povere “consumatrici” a cui è destinata la foto, l’effetto è davvero positivo? Come ci sentiamo immaginando che ci siano al mondo creature simili, a cui non somiglieremo neanche dopo mesi di trattamenti? Qualcuna di noi depressa, qualcuna inadeguata.

Invece ehi, ragazze: queste donne qui NON esistono. Sono finte. Ed è bello che qualche volta lo si dica a chiare lettere!