Il problema Coronavirus non sta mandando in tilt solamente la nostra vita dal punto di vista della salute e delle abitudini, ma anche dal punto di vista economico. I provvedimenti necessari varati dal governo Conte che hanno previsto la chiusura di molte attività e la riduzione degli orari, ha inevitabilmente dato una forte scossa all’economia. Se preservare la salute è di certo la cosa primaria, è però necessario pensare ad un piano economico strategico. Tra le misure ci sono anche quelle che possono aiutare le famiglie nei pagamenti con bonus e sussidi adeguati.

Come funzionano i bonus sociali

I bonus sociali sono tutti quei sussidi che vengono dati alle famiglie con problemi di disagio sia fisico che economico, nonchè per tutti i nuclei familiari molto numerosi.Cercare una alternativa per far si che queste persone riuscissero a sostenere questa situazione difficile e grave era necessario. Proprio per questo motivo l’Autorità per l’energia, le reti e l’ambiente (Arera), nei giorni scorsi ha preso provvedimenti per questa situazione.

L’incontro presieduto da Stefano Bosseghini, ha sancito il prolungamento del termine per rinnovare le agevolazioni in atto. Questo significa che è possibile richiedere questa agevolazione per piú tempo, per dare a tutti la possibilità di farlo. Inoltre è stato deciso di spostare tutti i pagamenti di luce, acqua e gas alla fine di aprile. Questo per consentire alle persone ora in difficoltà perchè momentaneamente senza un sussidio, possano far fronte ai loro doveri fiscali.

Al momento questo sembra valido solamente per gli undici comuni dell’ex zona rossa, ma essendo ora tutta l’Italia zona protetta è probabile che ci siano altri rinvii.

Gli aiuti all’economia

Questi sono solamente alcuni dei provvedimenti che devono essere presi per poter fronteggiare questa situazione davvero drammatica. Tuttavia se molti sono i sussidi necessari per le famiglie, si attende anche un riscontro economico che possa aiutare tutte le fabbriche in difficoltà. Fabbriche che in questo momento non possono lavorare a pieno regime.

Fortunatamente l’Europa ha deciso di sbloccare i fondi per tutti gli stati, affinchè ognuno possa fronteggiare il problema Coronavirus senza affondare dal punto di vista economico. L’Italia, dal canto suo, già aveva grandi problemi economici e un deficit che l’Europa ha faticato non poco ad accettare. Tuttavia questa situazione ha necessariamente come priorità quella di salvaguardare la salute delle persone anche a scapito dell’economia.

Economia che si spera possa comunque reggere grazie ancora a tutte quelle persone che devono lavorare per garantire un minimo di sostentamento. Tutte le fabbriche che non sono state chiuse è perchè sono necessarie. Esse hanno anche il compito di far comunque girare un’economia rallentata, ma che resiste. Una situazione molto difficile da cui si uscirà di certo lentamente, ma anche una situazione assolutamente necessaria.

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