Negli ultimi anni il vintage è diventato un fenomeno piuttosto popolare, coinvolgendo migliaia di appassionati. Anche il settore del gaming non è immune dalla nostalgia, per questo motivo alcune aziende hanno deciso di riproporre dei modelli di vecchie console. Vediamo di cosa si tratta e dove è possibile acquistare le retro-console.

Cosa sono le console di retrogaming?

Chi oggi ha un’età fra i 30 e i 40 anni sicuramente si ricorderà di alcune console storiche per i videogiochi, come il Commodore 64, il Game Boy o la prima versione della Playstation. Questi dispositivi sono stati al centro del boom del gaming negli anni ’80, creando un cambiamento sociale che ha gettato le basi per la diffusione dei videogames moderni.

Ovviamente le console di quegli anni erano molto differenti rispetto a quelle avanzate di oggi, tuttavia hanno segnato un’epoca. Giocare con una console originale è sicuramente complesso, infatti alcuni modelli sono troppo obsoleti oppure eccessivamente costosi, inoltre richiedono capacità e adattatori non alla portata di tutti.

Per questo motivo alcune imprese producono delle console da retrogaming, apparecchi ludici che replicano i modelli ufficiali ma sono dotati di tecnologie moderne. Infatti, oltre alla compatibilità con le vecchie cartucce, spesso offrono la connettività wireless e la possibilità di ampliare la lista dei videogiochi da installare.

Come scegliere la console per il retrogaming?

Ormai quello delle retro-console è un fenomeno mondiale, un movimento inarrestabile in forte crescita con un interesse in aumento da parte delle migliori aziende del settore. I modelli disponibili sono sempre più numerosi, perciò scegliere quello giusto non è così semplice, quindi vediamo subito le proposte più interessanti.

Ad esempio tra le più vendute del momento c’è questa console recensita da Opengames.it, equipaggiata con oltre 500 giochi inclusi come Super Mario Bros 1, la prima versione di Double Dragon e l’immancabile Street Fighter. Si tratta della G Console Retrò, del tutto simile alla prima NES del 1983, fornita con due controller e un prezzo davvero vantaggioso.

Anche Nintendo ha lanciato la Nes Classic Mini, sulla falsariga della Nintendo Entertainment System. In questo caso sono inclusi 30 giochi, tra cui Zelda, Pac-Man, Metroid e Donkey Kong, con una versione in miniatura del modello originale, con controller vintage, schermo 4:3 e sistema d’installazione automatica plug & play.

Un’altra console retrogaming è l’Ataribox, ricostruita a partire dal device offerto al grande pubblico oltre 40 anni fa, ovvero la mitica Atari 2600. Al momento è possibile prenotare la retro-console sul sito web ufficiale dell’azienda, per aggiudicarsi uno degli apparecchi più iconici per il gaming degli anni ’80, con joystick classico a cloche.

Ovviamente non poteva mancare anche Sega con la console Genesis Flashback, per i nostalgici della vecchia Mega Drive. Questa nuova versione comprende 85 giochi tra cui il famosissimo Sonic e Mortal Kombat, due controller wireless e una porta per l’ingresso HDMI, inoltre è compatibile con i giochi originali grazie alla configurazione dell’entrata per le cartucce.

Grande ritorno anche per il Game Boy, icona assoluta degli anni ’80, una delle console portatili di maggior successo di sempre, con cui milioni di persone si sono cimentate nel rompicapo geometrico del Tetris. Oggi viene riproposta in diverse colorazioni, con una ludoteca enorme che va ben al di là delle sole cartucce fornite in dotazione.

Dove acquistare una console retrò?

Le console di retrogaming si possono comprare in diversi portali specializzati, a seconda del modello. Ad esempio è possibile acquistare una retro-console sui siti web ufficiali delle aziende, all’interno di marketplace come Amazon oppure in alcune piattaforme che si occupano esclusivamente di gaming.

Naturalmente è importante scegliere sempre l’opzione più vantaggiosa, cercando di ottenere il prezzo migliore possibile, ma senza rinunciare alla qualità e alla garanzia ufficiale. Inoltre è fondamentale verificare la dotazione della console, per accertarsi che siano presenti tutti i cavi e i controller adeguati.

Di norma il prezzo di questi dispositivi non è eccessivamente elevato, con un costo che può andare da 50/60 euro fino a circa 150 euro per quelli più complessi e popolari. Per assicurare il giusto divertimento è essenziale controllare la compatibilità della console, affinché si possano usare anche altri giochi non preinstallati.

 

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