Questo primo weekend di maggio ha visto le previsioni meteo, davvero inconsuete per il periodo, trasformarsi in realtà. Moltissime sono le zone d’Italia colpite dal maltempo e in particolar modo in cui sono scesi abbondantemente i fiocchi di neve. Le nevicate hanno interessato non solo le quote più alte ma anche quelle più basse e hanno portato un gelido vento polare che ha causato un abbassamento delle temperature di almeno dieci gradi.

Neve anche a bassa quota

Le regioni più colpite sono quelle dell’arco alpino, ma anche sugli Appennini romagnoli e di Marche e Abruzzo, non è stato da meno. Qui le nevicate sono scese copiose e hanno causato problemi alla viabilità. Soprattutto a quote più basse non si aspettavano rovesci nevosi di così grande entità e dunque è stato necessario l’intervento pesante dei mezzi di pulizia per le strade.

Mezza Italia è sotto la neve e l’altra metà risente di questo vortice polare che fa riprecipitare il nostro paese completamente in inverno. Le nevicate, infatti, hanno influito anche sulle temperature dei luoghi circostanti che si sono abbassate vertiginosamente portando le temperature a toccare addirittura i 5/8 gradi in molte parti d’Italia. Nelle prossime ore la situazione dovrebbe avere un leggero miglioramento.

Ancora maltempo nelle prossime ore

Nelle prossime ore dovrebbe esserci un miglioramento delle temperature massime ma le minime saranno sempre molto basse. L’anticiclone delle Azzorre farà molta fatica ad imporsi e le temperature faticheranno a salire. Il miglioramento infatti non sarà netto e l’aria calda non riuscirà a riscaldare il nostro paese, anche a causa di un nuovo vortice di aria fredda in arrivo.

Dalla giornata di mercoledì, infatti, ci si attende una nuova forte ondata di maltempo che porterà piogge molto intense su gran parte delle regioni e le temperature non riusciranno a risalire. L’aria fredda sarà sempre la protagonista e non permetterà alla primavera di fare davvero capolino sulle regioni italiane.

Questo maltempo anomalo si inserisce i un quadro più generale di temperature che negli ultimi mesi hanno davvero lasciato spazio alle evoluzioni più strane. Nel mese di marzo per alcuni giorni si sono avute temperature molto sopra la media e addirittura quasi estive. Poi è arrivata la pioggia copiosa che per circa tre settimane ha flagellato il paese e dato moltissimi problemi anche alla viabilità con frane e smottamenti.

Questa nuova evoluzione fredda del mese di maggio è solo l’ennesima conferma del fatto che il clima sta rapidamente cambiando e che le stagioni si stanno modificando. Il risultato è una difficoltà, non solo delle persone, ma anche della natura a reagire a questo tempo imprevisto. Nuove ondate di freddo bloccano le fioriture e impediscono all’agricoltura di procedere come deve. Il problema maltempo è molto seri. Si attendono sviluppi nelle prossime ore su questo maggio che assomiglia molto a novembre.

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