Mai come in questo momento l’Italia sta vivendo una situazione assolutamente surreale che sembra non accennare a sbloccarsi.

Se gli ultimi 90 giorni sono stati politicamente convulsi e concitati, gli ultimi tre giorni hanno creato un clima di smarrimento assolutamente senza precedenti.

Le linee politiche sono più che mai confuse e i leader sempre meno lucidi sul da farsi.

Il rifiuto del Presidente Sergio Mattarella ha innescato una serie di affermazioni deliranti e prese di posizione non più forti della sabbia.

Soprattutto per quanto riguarda il Leader dei 5 Stelle luigi di Maio, le cui dichiarazioni assolutamente contraddittorie si aggiornano di ora in ora.

Il caso Luigi Di Maio

Che la situazione creatasi sia stata davvero spiacevole è un dato assodato e la rabbia per il rifiuto del governo giallo-verde è comprensibile.

Ma le dichiarazioni del leader del Movimento 5 stelle hanno in queste ultime 72 ore sfiorato quasi l’assurdo.

La posizione di domenica sera e di lunedì che invocava l‘impeachment si è conclusa con un nulla di fatto e, anzi, con una possibile nuova apertura a Mattarella.

Di Maio, dopo la crisi iniziale, deve aver compreso il ruolo di Mattarella e la possibilità da parte del presidente della Repubblica di agire in quel modo.

Gli estremi per l’Impeachment non ci sono mai stati e anche Matteo Salvini, seppur molto arrabbiato, ha da subito preso le distanze da questa ipotesi.

Solo il Movimento, forte delle sue convinzioni, ha provato a portare avanti l’idea con accuse alquanto assurde che si sono concluse con un nulla di fatto.

In realtà, però, qualcosa è stato fatto davvero.

Questi continui cambi di opinione non hanno agevolato il Movimento e la sua credibilità che, man mano, stanno perdendo consensi.

Gli ultimi aggiornamenti

Le notizie in arrivo sono addirittura di un Di Maio disposto a collaborare per riportare al colle la possibilità di un governo Lega- 5 Stelle.

L’apertura ad un governo politico, cambiando il Ministro dell’Economia, non è però plausibile per Matteo Salvini che preferirebbe andare al voto.

Non ci sono ulteriori dichiarazioni da parte del leader dei pentastellati a riguardo di questo comportamento che molti definiscono sospetto.

Le parole di Salvini comunque non chiudono definitivamente la strada ad una potenziale alleanza con il partito di Di Maio qualora il programma di governo venisse ancora condiviso.

La corsa alle elezioni potrebbe essere fermata, almeno nel breve tempo, dall’opzione Cottarelli che però sta attendendo la effettiva possibilità di creare un governo.

La situazione, ad ora, è ancora bloccata ma si attendono a breve nuovi sviluppi.