Balza alle cronache in questi giorni una nuova vicenda di maltrattamenti da parte di un’insegnante di una scuola elementare nei confronti degli alunni. Arriva infatti direttamente da Torino nella scuola “Leone Sinigaglia” di Corso Sebastopoli una nuova storia di maltrattamenti su minori.

L’accusa di maltrattamenti in una scuola di Torino

È stata segnalata, infatti, un’insegnante di 45 anni che avrebbe maltrattato dei bambini mentre si trovavano a scuola lanciando loro i portapenne e altri oggetti. I bambini, come raccontano i genitori, spesso tornavano a casa ed erano spaventati e impauriti e alcuni di loro si sono imposti per poter cambiare scuola. I genitori già avevano segnalato questi episodi strani dei propri figli l’autunno scorso e quindi erano partite le indagini.

Sì è infatti scoperto che la donna era solita maltrattare i bambini durante le lezioni. Ella inoltre li impauriva non solo con i gesti ma anche con le parole. L’insegnante era solita anche minacciare i bambini e diceva loro che se avessero detto ai genitori tutto, lei avrebbe fatto subire loro delle conseguenze.

Nel corso delle indagini sui comportamenti davvero ignobili tenuti della donna nei confronti dei piccoli sono emersi altri particolari. E’ emerso infatti che in alcuni casi la donna costringeva i bambini e le bambine, soprattutto, che non volevano utilizzare il bagno con la turca, ad utilizzare dunque un bagno completamente sporco.

Le testimonianze e le indagini

Le indagini stanno proseguendo già da qualche mese e finalmente si è arrivato ad un dunque e la donna è stata sospesa dall’attività. Dal canto suo lei si difende come si era difesa all’epoca dicendo che vogliono farla passare per un mostro quando in realtà non è così. L’insegnante dice solo che in alcuni casi perde semplicemente le staffe. Tuttavia la sua intenzione non è quella di far del male ai bambini.

È probabile però che la cosa non sia proprio così, anche perché la donna ha dei precedenti sempre di questo tipo. Infatti già nel 2013-2014 la donne era stata allontanata da un’altra scuola proprio con queste accuse. Per qualche tempo sembrava esserci stato più alcun problema, ma in realtà negli ultimi mesi sono emerse queste terribili vicende che hanno visto i protagonisti questi bambini indifesi.

Al momento le forze dell’ordine sono ancora all’opera per cercare di raccogliere più materiale possibile dalla scuola. Essi infatti hanno sequestrato sia materiale cartaceo che materiale video. Questo proprio per vedere fino a che punto si spinge la donna e per cercare delle prove che possano inchiodarla.

L’insegnante al momento è indagata con l’accusa di maltrattamenti e stanno anche soprattutto raccogliendo le testimonianze dei genitori e se possibile anche dei piccoli. Questo è infatti molto importante per riuscire ad avere una svolta chiara nella vicenda e stabilire le responsabilità.

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