Farfaraccio: quali sono i benefici e i suoi usi?

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Il farfaraccio è una pianta le cui foglie, radici e il bulbo sono utilizzate per preparare soluzioni dai mille benefici salutari.

Alcuni preparati a base di farfaraccio contengono sostanze chimiche chiamate alcaloidi pirrolizidinici (PA), che possono danneggiare il fegato e causare altri gravi danni.

Devono essere utilizzati solo prodotti certificati ed etichettati come “PA-free“.

Scopriamo quali sono i benefici, gli usi e le controindicazioni del farfaraccio.

Benefici del farfaraccio: quali sono?

Il farfaraccio è usato per il dolore, mal di stomaco, ulcere gastriche, emicrania e altri mal di testa, tosse continua, brividi, ansia, piaga, febbre, disturbi del sonno (insonnia), pertosse, asma, raffreddore da fieno (rinite allergica) e per la vescica irritabile e spasmi del tratto urinario.

Inoltre, il farfaraccio cura l’alopecia, non a caso è uno degli ingredienti della composizione 100% naturale del prodotto Krestina Capelli.

Farfaraccio: quali sono i suoi usi?

Previene l’emicrania

Basta assumere qualche goccia di farfaraccio per via orale per prevenire l’emicrania.

L’uso di un estratto specifico della radice di farfaraccio per 16 settimane può ridurre il numero e la gravità dell’emicrania.

La dose consigliata dalla comunità scientifica è di almeno 75 mg due volte al giorno per ottenere ottimi risultati.

Dosi inferiori di 50 mg due volte al giorno potrebbero non essere efficaci negli adulti.

Ci sono anche alcune prove che l’estratto di farfaraccio possa ridurre la frequenza di emicrania in bambini di età compresa tra 6-17 anni.

Combatte la febbre da fieno

Il farfaraccio combatte la febbre da fieno causata dal polline di graminacee.

Basta assumere uno specifico estratto di foglie di farfaraccio per diminuire l’allergia e la febbre da fieno.

È necessario assumere una dose di 10 mg al giorno di cetirizina (Zyrtec) o 180 mg al giorno di fexofenadina (Allegra).

L’estratto di foglie usato nella ricerca è stato prodotto da Tesalin, Ze 339, Zeller AG, era privo di alcaloidi pirrolizidinici (PA) ed è stato standardizzato a 8 mg di petasina totale, un principio attivo.

Combatte le patologie mentali

Il farfaraccio è un valido rimedio naturale per combattere tutte le patologie mentali che causano dolore fisico (disturbi somatoformi).

Uno studio ha rilevato che l’assunzione di un prodotto contenente farfaraccio, radice di valeriana, foglia di melissa e passiflora riduce l’ansia e la depressione nelle persone con dolore fisico.

Farfaraccio: controindicazioni

Alcuni preparati ed estratti a base di farfaraccio possono contenere alcaloidi pirrolizidinici (PA), che possono danneggiare il fegato, i polmoni e la circolazione del sangue e causare il cancro.

Gli estratti di farfaraccio che contengono alcaloidi pirrolizidinici (AP) sono UNSAFE se assunti per via orale.

Pertanto, è buon consiglio non utilizzare i prodotti e formulazioni che contengono il farfaraccio, a meno che non siano certificati ed etichettati come privi di PA.

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