Tutta la verità sulle mascherine per il coronavirus

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Alla fine del 2019 il mondo è stato colpito da un’epidemia che in poco tempo ha preso piede partendo dalla Cina ed espandendosi nella maggior parte dei paesi. Si tratta del nuovo Coronavirus, denominato Sars-Cov19. Si tratta di un’infezione virale che causa problemi respiratori, febbre, tosse, diarrea e vomito. Tuttavia, è possibile che non tutti i sintomi si presentino e in alcuni casi, è possibile essere asintomatici, cioè positivi al virus ma senza alcun avvisaglia che possa suggerire un avvenuto contagio. A quanto pare, secondo gli studi condotti nel poco tempo che è stato disponibile, la mancanza di sintomi dovuta al mancato sviluppo di questi o al periodo di incubazione del virus, non rende i soggetti colpiti incapaci di infettare, anzi. Il tasso di diffusione del virus sembra essere piuttosto alto ed è per questo che è importante proteggere se stessi e gli altri.

Le mascherine, perché indossarle?

Esattamente per il motivo di cui sopra. Anche il sito specializzato www.migliorimascherine.it conferma che si può essere infettivi senza che si siano palesati sintomi che facciano pensare di essere positivi al Covid-19. Questo è lo scopo della mascherina, la prevenzione. Sebbene per legge sia consentito uscire di casa per motivi strettamente correlati alle necessità primarie come fare la spesa, acquistare medicinali e sottoporsi a visite mediche o sul proprio posto di lavoro, questo non assicura che non possano esserci contagi anche in queste occasioni sporadiche.

Indossare una mascherina dalla buona capacità filtrante renderà più sicure queste uscite, sebbene ci siano altre regole importanti da rispettare. Le regole in questione, ricordiamo, sono il lavaggio frequente delle mani (in particolar modo dopo essere tornati a casa e possibilmente anche prima di uscire e recarsi in un supermercato, dove è probabile che si tocchino diversi prodotti e che magari alcuni di questi vengano riposti sugli scaffali), evitare accuratamente di toccarsi occhi, naso e bocca (gesti talvolta inconsapevoli che con una mascherina risultano molto difficili e danno tutto il tempo alla persona di “rendersi conto” dell’atto e fermarsi in tempo) e sopra ogni cosa, stare a una distanza di sicurezza maggiore o uguale a un metro.

Sono semplici accortezze che dovranno essere osservate ogni qualvolta si mette piede fuori casa, anche se solo per buttar via la spazzatura.

Cosa bisogna sapere sulle mascherine?

Innanzitutto è bene sapere come indossarle. Nel metterle e nel toglierle è importante toccare unicamente gli elastici per evitare di contaminare mani e zone interessate (naso e bocca). L’esterno della mascherina, in particolar modo, non va toccato in quanto è la zona più esposta e con più probabilità di essere un veicolo di contagio. La maggior parte delle mascherine (ma non tutte) è monouso, cioè, va gettata dopo l’unico utilizzo concesso, assicurandosi che non possa uscire a causa del vento, animali domestici, bambini ecc. Il sacchetto, quindi, dev’essere sigillato.

Quanto alle tipologie di mascherine, ne esistono di diverse tipologie e ognuna è specifica per alcuni utilizzi e con un sistema di filtraggio differente. Le principali esistenti sono le FFP1, FFP2, FFP3, N95 e le mascherine chirurgiche. Tutte le informazioni a riguardo le trovate al sito sopra linkato.

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