Seppur solamente dal balcone di casa, ieri tutta l’Italia è stata con il naso all’insù per vedere la Superluna spiccare alta nel cielo. Questo fenomeno non è così raro, poichè solo qualche mese fa era stato possibile vederne un’altra; Tuttavia, rispetto alla volta precedente, questa luna ha davvero qualcosa in più di incredibile che non si ripeterà per molto tempo.
La notte della Superluna
Di certo è già capitato altre volte di starsene con il naso all’insù per vedere un evento come questo, purtroppo questa volta ognuno ha dovuto farlo da casa sua. Ieri notte, infatti, è stata la notte della Superluna, un fenomeno di certo non così unico nel suo genere, ma che questa volta ha riservato qualche sorpresa in più.
Rispetto a qualche mese fa questa Superluna ha davvero qualcosa di diverso e speciale che non si ripeterà a breve. Questo è infatti stato il fenomeno più spettacolare dal punto di vista astronomico per tutto l’anno. La Luna, infatti, era molto più vicina alla Terra rispetto al solito e più luminosa di ben il 15% in più rispetto al solito.
La grandezza più elevata rispetto al solito è stata data dal fatto che il satellite si è trovato più vicino alla Terra rispetto al solito, apparendo decisamente più grande. Nonostante la grandezza sia sempre la stessa, la prospettiva ha illuso otticamente l’occhio umano facendo apparire la Luna più grande del 38%. E’ una pura coincidenza da un punto di vista astronomico, il fatto che Sole e Luna vengano percepiti con lo stesso diametro dalla Terra.

Ogni quanto si ripete questo fenomeno
Se questa particolare Superluna chiamata anche “Pink Moon” è un fenomeno particolare, non sono affatto così sporadiche le apparizioni della Superluna. Considerando che durante l’arco dell’anno il fenomeno della luna piena avviene tra le 12 e le 13 volte, vederla non è affatto un evento così raro.
Almeno 3 o 4 volte all’anno, dunque, la Luna si trova in perigeo, ed è dunque visibile il cosiddetto fenomeno della Superluna. Il perigeo è il punto più vicino alla Terra che il satellite può raggiungere e dove quindi risulta essere più visibile del solito. Non sempre ha la luminosità di quella della scorsa notte, ma appare comunque più vicina al nostro pianeta.
Questo effetto, però, non è sempre visibile. Dipende infatti non solo dalle condizioni atmosferiche, ma anche dalla latitudine a cui ci si trova. Non ovunque è infatti possibile osservare questo fenomeno astronomico così particolare. Fenomeno che, almeno per qualche minuto, ha consolato i milioni di italiani che si trovano costretti in casa dalla quarantena. Un modo come un altro per essere ancora una volta, tutti uniti a guardare nella stessa direzione, con la speranza che presto si possa tornare ad essere anche fisicamente vicini.
