Secondo l’analisi condotta da New Line Ricerche di Mercato, nel corso del 2019 la vendita di prodotti per l’infanzia ha generato ricavi per 340 milioni di euro.
Il numero maggiore di acquisti è stato registrato, a dispetto della GDO e delle parafarmacie, dalle farmacie, sia fisiche che online. La maggiore competitività degli e-commerce farmaceutici sta infatti premiando chi riesce ad offrire prodotti di qualità a prezzi competitivi, fornendo anche un adeguato servizio di assistenza e di supporto all’acquisto.
È quanto registra, per esempio, Farmaciauno, e-store specializzato nella vendita di farmaci da banco, integratori e articoli per la cura della persona, che ha visto crescere il fatturato negli ultimi anni, conquistando nuovi clienti e affermandosi nel settore dei prodotti per la prima infanzia.
Il mercato italiano dei prodotti per bambini
Come evidenziato, il mercato dei prodotti per l’infanzia si dimostra estremamente dinamico, con un commercio che si sposta dai canali di vendita tradizionali verso il web. Un aumento significativo è quello che riguarda gli acquisti al Centro e al Sud d’Italia, per un trend abbastanza consolidato negli ultimi anni. Si tratta, del resto, di zone geografiche in cui il tasso di natalità è più elevato e la presenza della grande distribuzione è meno capillare, mentre al Nord si mantiene pressoché neutro.
Per quanto riguarda le tipologie merceologiche, la richiesta si concentra soprattutto sugli alimenti per l’infanzia, i quali raggiungono una quota di quasi il 28% del mercato, i prodotti di puericultura, che superano il 22%, e gli articoli per l’igiene dei bambini con quasi il 21%.
Anche in questo caso, farmacia ed e-pharmacy vantano quote di mercato considerevoli, che arrivano al 23% per la puericultura, al 26% negli alimenti per l’infanzia e quasi al 43% nella vendita di prodotti per la cura dell’igiene dei bambini.
Tra le ragioni di questo successo, per quanto riguarda gli store online, è possibile individuare il fatto che gli e-commerce farmaceutici stanno puntando sul servizio al cliente, con attività promozionali rivolte alla valorizzazione della qualità dei prodotti e al supporto professionale unico offerto dai propri store.
È il caso di Farmaciauno, e-commerce specializzato autorizzato dal Ministero della Salute e gestito dalla Farmacia Santa Rita, dove grazie a un’attenzione particolare alla soddisfazione del cliente sono stati ottenuti risultati importanti.
Ad esempio, la farmacia digitale ha ricevuto ottime recensioni da parte degli utenti, come indicato da piattaforme indipendenti come Feedaty, oltre a una forte crescita dei ricavi e un aumento dei clienti fidelizzati che effettuano acquisti ricorrenti.
Prodotti per la prima infanzia: l’importanza della farmacia online
Il settore dei prodotti per i bambini, soprattutto per gli articoli legati alla prima infanzia, rappresenta un comparto strategico per le farmacie virtuali, come mostra chiaramente l’elevato tasso di investimenti delle principali aziende italiane e l’alto livello di concorrenza registrato da New Line.
In particolare, la maggiore competitività si registra nella vendita di pannolini, di articoli per l’igiene dei bambini e di alimenti per l’infanzia. Gli italiani si dimostrano più attenti alla qualità dei prodotti, preferendo alternative naturali e premiando gli store e le aziende che garantiscono un’informazione corretta, esauriente e trasparente.
Nel dettaglio, si presta grande attenzione all’assenza nei prodotti di sostanze nocive per i bambini, affidandosi talvolta per la scelta anche ai consigli degli esperti. Negli store online di riferimento come Farmaciauno, infatti, è possibile trovare un servizio di assistenza la cui professionalità è garantita da un personale altamente qualificato.
Oggigiorno, infine, grazie ai vantaggi offerti dalla rete, le farmacie virtuali come Farmaciauno possono competere anche sui prezzi, offrendo soluzioni più convenienti per i consumatori rispetto ai canali tradizionali. Il tutto coltivando sempre al meglio il rapporto tra farmacista e cliente, affinché siano sempre garantite sicurezza e fiducia in fase d’acquisto.
