Obbligo Green Pass: Draghi convoca i sindacati

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Mario Draghi sta accelerando sul Green Pass e vuole essere certo che il governo sia il più unito possibile. Proprio nella giornata di oggi, dalle 16.30, Mario Draghi ha anche convocato le rappresentanze sindacali a Palazzo Chigi per un confronto, in vista del Consiglio dei Ministri previsto per la giornata di domani. Lo scopo è quello di abbassare i toni per quanto sia possibile e arrivare domani in Consiglio con le idee molto chiare per avere un consenso piuttosto importante. Mentre Draghi ha convocato i sindacati, nel frattempo Maria Elisabetta Casellati ha convocato la Conferenza dei capigruppo al fine di decidere le tempistiche per la discussione e il voto. Tutto questo in seguito alla fiducia posta in Senato in seguito al decreto sul Green Pass già approvato alla Camera, da parte del ministro per i rapporti con il parlamento D’Incà.

La discussione sul Green Pass

La necessità di evitare nel modo più assoluto un nuovo innalzamento della curva dei contagi e mettere finalmente fine alla pandemia, ha portato alla probabile introduzione del Green Pass come misura obbligatoria per tutti i lavoratori.

Una misura senza dubbio molto importante che andrebbe ancora a stringere la morsa intorno a coloro che non vogliono vaccinarsi e che rischiano di contagiare. Le posizioni all’interno della maggioranza sono in parte molto problematiche e in contrasto e per questo si cerca di chiarire il prima possibile per avere una buona maggioranza per il Consiglio nella giornata di domani.

Le posizioni dei partiti

Forza Italia è senza dubbio a favore di questa legge e provvedimento, poiché ritiene che la vaccinazione sia davvero l’unico mezzo utile per poter contrastare la pandemia di covid. Anche Brunetta aggiunge quanto sia geniale imporre il Green Pass anche ai lavoratori e di quanto sia importante scoraggiare anche i tamponi, per incentivare la vaccinazione completa.

Se Brunetta ritiene necessaria l’esenzione dal tampone per i soggetti fragili e gli under 12 che non possono vaccinarsi, sostiene al contrario che far pagare il prezzo pieno a chi decide spontaneamente di seguire la corrente no-vax sia d’obbligo.

Al contrario il leader della Lega Matteo Salvini fa sapere di aver parlato con Giorgetti e del fatto che al momento non esista ancora un progetto ben definito su questo. Seppur Salvini dichiara di essere a favore della salute dei cittadini, trova che sia impensabile estendere l’obbligo del Green Pass a 60 milioni di italiani.

Domani in Consiglio dei Ministri potrebbe arrivare un decreto unico proprio per estendere l’obbligo del Green Pass per tutti i lavoratori, sia pubblici che privati. Il provvedimento dovrebbe partire da metà ottobre e proprio in queste ore si stanno definendo gli ultimi dettagli. Sarebbe importante non andare oltre con altri approfondimenti tecnici e riuscire a tenere in considerazione tutte le eventuali criticità prima del voto.

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