Ogni anno moltissime persone cercano un posto sicuro nell’ambito dei posti di lavoro statali. Entrare in graduatoria è molto difficile perché spesso i concorsi dedicati sono affollatissimi e richiedono titoli di studio particolari. Uno dei concorsi più frequenti e con requisiti più allargati è quello della polizia municipale: solitamente la laurea non è obbligatoria e il range di età è più ampio.

Requisiti di ammissione ai concorsi

I requisiti qui elencati sono quelli standard, ovviamente è necessario leggere bene il bando per vedere se si può partecipare al concorso che ci interessa. Normalmente, bisogna avere un’età tra i 18 e i 45 anni, con patente di guida (la B è sufficiente) e un diploma quinquennale di istruzione secondaria.

Per quanto riguarda la cittadinanza, deve essere italiana e non bisogna avere precedenti penali, inoltre bisogna avere una buona salute fisica e mentale e non bisogna essere stati licenziati da un precedente impiego nel settore pubblico. Per i soggetti maschili nati prima dell’85 bisogna aver assolto gli obblighi di leva (quindi non possono partecipare gli obiettori di coscienza).

Come si svolge il concorso

La prova si divide in 3 fasi: prova preselettiva, scritta ed orale. La preselettiva viene effettuata solo nel caso in cui gli iscritti superino abbondantemente i posti disponibili. Si tratta di un test a risposta multipla, di cultura generale che comprende anche una lingua straniera (solitamente inglese) e nozioni di informatica.

La prova scritta invece, sempre presente, riguarda le tematiche inerenti il concorso, quindi potrebbero esserci domande di carattere giuridico amministrativo e tecnico come: diritto penale, costituzionale ed amministrativo, Codice della Strada, Infortunistica Stradale ecc.
La modalità viene descritta nel bando, potrebbe trattarsi sia di un test a risposta multipla che di un elaborato scritto, come ad esempio un tema o la redazione di un verbale. Anche nella prova multipla di solito viene chiesto di commentare la scelta data.

La prova orale è un colloquio in cui si discutono i risultati di quella scritta e si pongono domande sullo statuto del proprio comune. Alcuni bandi prevedono anche la prova orale di una lingua straniera a scelta e la simulazione del rilevamento di un incidente stradale.

I compiti di un agente municipale

Prima di decidere se partecipare al concorso, è bene informarsi sul ruolo che si andrà a coprire. Un agente infatti deve saper rilevare incidenti stradali ma soprattutto prevenire ed accertare le violazioni del codice stradale. In più, deve saper regolare il traffico,scortare veicoli e trasporti eccezionali, tutelare la circolazione all’entrata e all’uscita dalle scuole e in caso di eventi come gare ciclistiche o podistiche.

Tutela del suolo pubblico, registrazione dei reati segnalati e fare opera di ricerca ed indagine utile all’applicazione della pena, vegliare sull’incolumità dei cittadini e sull’ordine pubblico, tutelando le proprietà e prestando soccorso laddove è necessario. Controllare i mercati comunali e la regolarità dei negozianti secondo le norme vigenti, come licenze ed occupazione del suolo.

Come prepararsi

Ogni concorso ha i suoi libri da studiare per prepararsi agli esami. Tuttavia esistono istituti specializzati nei concorsi militari, che aiutano gli studenti con un precorso formativo mirato.

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