Abbiamo un grande alloggio e lo vogliamo arredare in stile nobiliare? Possiamo ispirarci allo stile ottocentesco dell’epoca Vittoriana mantenendo comunque un tocco di modernità. L’epoca Vittoriana si rifà alla seconda metà dell’800 (in cui la regina d’Inghilterra era Vittoria) con complementi d’arredo molto ricchi e sfarzosi, che dovevano rispecchiare lo status sociale degli abitanti della casa. Forme sinuose, dettagli elaborati e colori accessi sono le linee guida da seguire se desideriamo riproporre questo stile particolare.

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Camera da letto

Le camere da letto ottocentesche non possono fare a meno dell’ottone e altri inserti dorati in contrasto con il legno pregiato degli armadi. Sono ben accetti anche i pizzi per cuscini e copriletto, ma il letto di per sé è il punto centrale della stanza. L’ideale sarebbe una struttura a baldacchino con tanto di tendaggi rossi o bianchi dal tessuto spesso e aperto a veneziana.

Questi letti sono molto pesanti e costano abbastanza, ma se vogliamo mantenere un richiamo pur restando nella contemporaneità, allora possiamo acquistare una struttura in ferro. Saranno poi tendaggi a coprire la freddezza della struttura. Se ne possono trovare di diverse fatture, a costi sia molto economici che dispendiosi. Su wish per esempio esistono i “paletti” da montare, che sicuramente non saranno stabili come quelli integrati da un falegname, ma per provarne l’effetto con 26 euro di budget il problema è risolto.

Se non possiamo permetterci un baldacchino, un letto con testiera in tessuto e i classici bottoni all’inglese va più che bene. Immancabile poi la petineuse: un mobile per la toeletta, in cui le donne erano solite truccarsi, pettinarsi e prendersi cura del proprio viso. Sono mobili che si possono trovare negli showroom, molti sono in stile hollywood anni 50, ma è possibile trovare anche quelli vittoriani in legno. Sono formati da una specchiera e un mobile a cassetti con seduta.

Bagno

Basta qualche foto dell’epoca per notare subito che non esiste doccia che tenga. Il bagno vittoriano ha rigorosamente la vasca, bianca, libera e non piastrellata. Molti modelli hanno dei piedini dorati in ottone e forme sinuose, che ben ricordano le vasche originali. Anche i sanitari e il lavandino sono decorati da rubinetterie dorate con pomelli ergonomici a stella (no levette dunque). L’ambiente viene completato da pouf e sedute preziose pizzi e runner rigorosamente bianchi o rosa cipria. Anche qui il mobile di bellezza non può mancare (se non lo abbiamo già messo in camera da letto e se abbiamo spazio sufficiente).

Salotto

Questa stanza nell’800 era la sala di accoglienza degli ospiti, pertanto esprimeva il massimo del lusso e della ricchezza. Moquette, quadri, tappeti pregiati e carta da parati decorata, sono un must per chi desidera riprodurre questo stile. Completa l’arredamento un grande tavolo in legno (no arte povera) e possibilmente un camino ben decorato. In alternativa vanno bene candelabri d’argento riposti su una credenza rigorosamente in noce. Il pendolo è un altro pezzo che riporta allo sfarzo, insieme ad un lampadario di cristallo, anche questo di grandi dimensioni.

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