Quello dell’archeologo è di sicuro un mestiere affascinante, anche se non è proprio avventuroso come lo fanno sembrare nei film di Indiana Jones. Ma come si diventa archeologi? Quali percorsi di studi si devono seguire? E quanto si guadagna?
Gli studi
Dopo il diploma di maturità, preferibilmente preso dopo aver studiato al liceo classico, ci si deve iscrivere all’Università, alla facoltà di Archeologia. Di solito, si consiglia di iscriversi prima a un corso che riguardi i beni culturali, ed in seguito prendere la specialistica in archeologia.
Una volta terminato anche il corso magistrale, ci si iscrive a una scuola di specializzazione, per approfondire le conoscenze archeologiche. Si può prendere anche un dottorato, a seconda delle proprie possibilità e dell’Università in cui si sono conseguiti gli studi.
E’ ovvio che per diventare archeologi, bisogna possedere alcune capacità, oltre che le conoscenze in materia. Chi fa questo mestiere, deve saper lavorare con gli altri, visto che è il genere di mestiere che si fa in gruppo, avere capacità investigative, un pensiero critici, delle abilità analitiche e buone capacità di scrittura, visto che bisogna descrivere nei dettagli i resoconti. E’ ovvio che chi fa questo mestiere deve avere una buona forma fisica, in quanto deve lavorare anche in posti difficili.
Per iniziare la carriera come archeologo, molto spesso ci si offre volontari, ma bisogna informarsi bene sul lavoro scelto. In seguito, chi vuole fare carriera può anche pubblicare i suoi resoconti presso riviste accademiche. Gli scavi archeologici possono portare in luoghi esotici e difficili, e bisogna capire cosa comporta. Il lavoro sul campo, inoltre, è solo una parte del lavoro: gli archeologi devono catalogare e conservare i reperti, tenere delle conferenze e fare analisi di laboratorio. Durante gli scavi, bisogna fare attenzione a come ci si muove e avere la massima cura dei reperti rinvenuti. Non è, in poche parole, un lavoro dei più semplici.
I guadagni
Lo stipendio mensile di un archeologo, in media, è di 1470 euro. Di solito, si parte da 740 euro mensili, arrivando a un massimo di 2400 euro. Si inizia di solito seguendo uno stage, della durata di circa tre anni, in cui si guadagno 550 euro.
Dopo un periodo che va dai quattro ai nove anni, si arriva a guadagnare circa 1420 euro, mentre dopo dieci o vent’anni si può diventare degli archeologi esperti, guadagnando circa 1890 euro. Dopo venti anni di esperienza si possono guadagnare più di 2100 euro. Secondo alcune statistiche, sembra che la maggior parte degli archeologi siano donne (circa il 57 %).
