Giaco, antica cotta di maglia: da chi veniva usata? Che cos’era?

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Il giaco era una camicia di maglia metallica, che arrivava fino alle cosce, e ricopriva sia le braccia che il busto. Sicuramente, chi è abituato a vedere film ambientati nel Medioevo (o magari un film del genere fantasy) o studia questa particolare epoca, l’avrà vista in televisione o in immagini riportate sui libri. Ma qual è la sua origine? Chi la indossava e quando? Per saperne di più si può continuare a leggere questa pagina.

La sua origine ed il suo uso

Questa maglia metallica, in ferro oppure in ottone, era usata, ovviamente, in battaglia, sotto le armature, e aveva la funzione di proteggere il soldato nei punti scoperti, come le ascelle. Non si conosce con esattezza la sua origine, ma c’è chi ipotizza che venisse usata già dai popoli nuragici, ma venne usato principalmente nel Quattrocento e nel Cinquecento. Oltre che nelle battaglie, era usata anche nei tornei, e nel Rinascimento si metteva anche sotto gli abiti civili. Una particolare cotta di maglia, utilizzata nel Medioevo, fu il giaco piastrino, realizzato non con anelli, ma con piastre metalliche. Tuttavia, essa presentava lo svantaggio di essere pesante e poco flessibile.

Sembra che sia dal giaco che nacque l’usbergo, un’altra maglia di ferro, lunga fino alle gambe, anch’esso costituto da ferro, per proteggere le ferite, e che era in uso nel basso Medioevo. A differenza del giaco, tuttavia, esso veniva usato sopratutto dai cavalieri, in modo da proteggere anche se questi combattevano a cavallo.

Chi la usava

Tra i primi ad usare questa maglia, ovviamente, c’erano i cavalieri. L’evoluzione di questa figura nacque tra la fine dell’impero romano e l’inizio dell’era carolingia, e con questo termine si distinguevano soprattutto i guerrieri a cavallo. Nel Duecento, soprattutto durante le crociate, i cavalieri iniziarono a formare un vero e proprio rango, e le loro gesta furono d’ispirazione per i racconti del ciclo bretone.

Per diventare cavalieri, era necessario fare addestramento, e a parteciparvi erano soprattutto figli di nobili e di altri cavalieri. Gli apprendisti cavalieri cominciavano già a sette anni, assumendo il ruolo di paggi, e diventavano scudieri all’età di quindici, ed è allora che venivano addestrati ad arti come la scherma, la lotta, etc. Il titolo di cavaliere vero e proprio si poteva raggiunge dall’età di ventun anni in poi, e la cerimonia di investitura avveniva a Pasqua o a Natale. Uno dei più noti ordini di cavalieri del Medioevo, era sicuramente quello dei Cavalieri Templari. che inizio nel XII e venne abolito nel XIV secolo, e che nacque proprio ai tempi della prima crociata.

Ad usare il giaco, erano anche gli arcieri ed i balestrieri, per cui si rivelava particolarmente utile, visto che per brandire la loro arma dovevano lasciare scoperto il nemico l’area del corpo sotto le braccia.

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