Talvolta succede che ci si svegli completamente riposati dopo relativamente poche ore di sonno e al contrario ancora stanchi e sonnolenti dopo una buona dormita. Questo fatto non è per nulla desueto e strano ed è semplicemente legato ai cicli del sonno e alle varie fasi che si attraversano in esso. Dormire bene è fondamentale per il benessere della persona ed è quindi importante capire come funzionano i cicli del sonno ed eventualmente monitorarli, per poter dormire meglio.
I cicli del sonno
Si è scoperto che il sonno è diviso in cicli o fasi, da accurati studi scientifici basati sul monitoraggio delle onde cerebrali, dall’elettro-miografia e dall’oculografia. Tutti questi esami diagnostici, hanno rivelato che durante il sonno il nostro cervello lavora in modo differente. Esso non è infatti uguale a se stesso per tutta la durata ma può essere più o meno profondo.
Esistono due principali e differenti fasi del sonno, la fase REM e la fase Non Rem. La fase Non Rem, anche chiamata Nrem, è a sua volte divisibile in 5 differenti stadi del sonno, che ne definiscono la profondità e in cui le onde cerebrali reagiscono in modo differente. Esiste poi la fase forse più conosciuta, ovvero la fase REM, ovvero quella fase di sonno dove l’uomo sogna.

Differenza fase REM e Nrem
La fase REM è la fase del sonno in cui gli occhi si muovono in modo rapido e ritmico, infatti l’acronimo è Rapid Eye Movement. E’ questa la fase in cui si fanno i sogni e in un adulto questo ciclo ha una durata di circa 90 minuti. La fase REM si ripete nuovamente ogni due ore di sonno. E’ importante sapere che nonostante non sempre ci si ricorda dei sogni che si fanno, nella fase REM si sogna comunque.
La fase Non Rem è una fase molto più complessa che si suddivide in differenti stadi: addormentamento, sonno leggero, sonno profondo, sonno profondo effettivo. Quando ci si addormenta per un tempo sufficientemente lungo, si attraversano tutte queste fasi e ognuna di loro è fondamentale affinchè il sonno sia completo e riposante.
Il primo stadio, la fase di addormentamento, è una fase dalla durata di 5/10 minuti ed il sonno è ancora leggero. Si passa gradualmente dalla veglia al sonno, i muscoli si rilassano, rallenta il battito cardiaco e si ha la sensazione di cadere nel vuoto. Nella seconda fase di sonno leggero, i muscoli sono completamente rilassati e si passa gradualmente dalla veglia al sonno.
Durante la fase di sonno profondo si è completamente addormentati e qualora ci si svegliasse in questo momento, si sentirebbe un senso di malessere e disorientamento. Infine nella fase di sonno profondo effettivo si è completamente addormentati e il risveglio è impossibile. E’ molto importante quest’ultima fase poichè l’organismo è in grado di ripristinare le sue riserve metaboliche.
