Caldaia a condensazione: dai prezzi alle agevolazioni, tutto quello che devi sapere per risparmiare

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Sostituire la vecchia caldaia con un modello a condensazione presenta diversi vantaggi, a cominciare dal netto risparmio sulla bolletta.

Gli impianti datati, infatti (che per legge non possono più essere messi in commercio dal 2017), non assicurano il livello di ottimizzazione garantito dai macchinari più nuovi: questi riescono a sfruttare anche il calore generato dai fumi dovuti alla combustione e il vapore acqueo, sia essa a metano, a gasolio o gpl.

Tutto ciò si traduce in una maggior produzione di calore a fronte di un consumo ridotto. Ecco perché sono sempre più gli utenti che decidono di passare alle caldaie a condensazione, divenute in questi anni sempre più accessibili anche grazie alle offerte formulate dagli store online: a questo proposito, scopri i prezzi su Climamarket.it, uno dei più forniti store online per quanto riguarda le soluzioni per il riscaldamento e il raffrescamento degli ambienti.

Nel dettaglio, sullo store online di Climamarket.it è possibile trovare svariati modelli di caldaie a condensazione, a partire da quelli alimentati a gpl, fino a quelli che usano il metano o i cosiddetti combinati.

Come usufruire delle agevolazioni per cambiare la caldaia

Oltre ai prezzi più convenienti messi a disposizione dai portali specializzati, risparmiare sull’acquisto della caldaia a condensazione è possibile anche grazie al cosiddetto Bonus caldaie, cioè il contributo erogato dallo Stato per chi decide di sostituire un vecchio impianto di riscaldamento con una caldaia di ultima generazione. È possibile usufruire dello sconto attraverso diverse modalità: o tramite cessione del credito oppure come sconto in fattura.

L’obbiettivo di questo piano è duplice: da una parte si mira a garantire ai cittadini una bolletta di gas più bassa, dall’altra, a ridurre le emissioni di CO2 responsabili del surriscaldamento globale. Inoltre, il governo ha previsto tre diverse fasce di sconto che vanno dal 50% a 110% sulla spesa effettuata, a seconda del tipo di lavori che sono stati effettuati.

Il Bonus caldaie al 110%, nello specifico, è applicabile solamente nel caso in cui vengano rispettate alcune condizioni. Innanzitutto, il cambio di apparecchio deve consentire un salto di classe energetica pari a due classi, ma non solo.

Per avere l’impianto praticamente a costo zero, infatti, esso si deve inserire in un piano di lavori edilizi e di ristrutturazione che riguarda l’edificio dove esso andrà collocato. Questi interventi, cosiddetti trainanti, sono quelli che danno diritto al bonus, e anch’essi devono riuscire a portare il fabbricato di almeno due classi energetiche più avanti.

Per quanto riguarda lo sconto al 50% o al 65%, invece, si applica solamente se il nuovo l’impianto è di fascia energetica A o superiore. La scelta di una caldaia a condensazione dovrebbe dare diritto a una detrazione pari al 65%, sempre che ovviamente essa rientri nella classe minima A.

Quale caldaia a condensazione scegliere

A seconda della tipologia e della grandezza dell’ambiente da riscaldare, si possono scegliere varie tipologie di caldaia a condensazione.

Per edifici più piccoli, ad esempio, potrebbe bastare un impianto con potenza fino ai 24 kW, mentre per quelli un po’ più grandi è più conveniente scegliere una caldaia da 30 kW.

Inoltre, in base al tipo di ambiente dove andrà collocata, la caldaia può essere a incasso o murale.

Le diverse tipologie presenti in commercio richiedono di valutare con attenzione le proprie esigenze, così da individuare il modello più adatto in fase di scelta.

Per questo è fondamentale affidarsi a un rivenditore di comprovata affidabilità, in grado di assicurare un’ampia scelta soprattutto dal punto di vista della qualità, proponendo soltanto caldaie a condensazione realizzate dai migliori marchi del settore.

 

 

 

 

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