Mostra Monet 2022: ecco quando inizia e dove si tiene

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Nel Palazzo Ducale di Genova, dal febbraio al maggio del 2022 si terrà una mostra dedicata a Claude Monet, uno dei rappresentanti più importanti dell’Impressionismo. Ma quali quadri verranno esposti? E quanto costerà il biglietto? Per saperne di più si può continuare a leggere questa pagina.

La mostra

La mostra di Monet, nel Palazzo Ducale di Genova, verrà esposta negli spazi del Munizioniere, e i quadri proveranno dal Musée Marmottan Monet di Parigi. Le cinquanta opere esposte, tra le punte di diamante della produzione del celebre ptitore francese, erano quelle che Monet conservava gelosamente nella sua casa di Giverny, dalle quali non si è mai voluto separare, e che sono state donate nel 1966 dal figlio Michel. Il suo percorso espositivo sarà articolato in ordine cronologico, suddivisa per sette sezioni, con i temi salienti dell’Impressionismo e della ricerca di Monet attorno alla luce. Si partirà, infatti, dai piccoli paesaggi a quelli grandi, urbani e rurali.

Questa esposizione durerà dall’11 febbraio al 22 maggio del 2022, dal lunedì alla domenica, in orari diversi, ovvero dalle 11,00 alle 19,00 il lunedì, dalle 9,00 alle 19,00 il martedì, il mercoledì ed il giovedì, dalle 9,00 alle 21,00 il venerdì, e dalle 10,00 alle 19,00 il sabato e la domenica. Il prezzo intero del biglietto sarà di 15 euro, mentre il ridotto di 13 euro, e tale prezzo verrà offerta anche a chi lo visita in gruppo (più 1,50 euro di prevendita). Nei gruppo per la scuola, si pagherà per 6 euro a persona. Il biglietto è, invece, in omaggio per i minori di sei anni, un accompagnatore per disabile o per ognu gruppo, due accompagnatori per ogni gruppo scolastico, per alunni portatori di handicap, per guide turistiche, i tesserati ICOM, gli insegnanti con voucher, giornalisti accreditati dall’Ufficio Stampa del Palazzo, i possessori di coupon omaggio e della Vip Card Arthemisia.

I quadri esposti

Tra le cinquanta opere esposte della mostra, si possono citare:

  • Impressione, levar del sole, realizzato nel 1872, in cui si può notare facilmente la giustapposizione di colori caldi e freddi, come il rosso, l’arancione e il verde azzurognolo;
  • la serie Ninfee, alcuni dei 250 dipinti di questo ciclo, realizzati tra il 1916 al 1919, che ritraggono questi fiori, ed uno dei più noti è lo Stagno di ninfee e salice piangente;
  • Iris, realizzato tra il 1924 e il 1925 circa;
  • Emerocallis, che dovrebbe essere stato dipinto tra il 1914 e il 1917;
  • Salice piangente, del 1918 e 1919 circa;
  • Il ponte giapponese, altro soggetto che Monet ha dipinto in più tele;
  • Le rose, uno dei quadri più amati dallo stesso pittore, realizzato tra il 1925 e il 1926 circa.

In queste opere, in pratica, ripercorrono i vari paesaggi e soggetti naturali che l’artista ha riportato in almeno cinquecento dipinti, dai cieli tersi alle brume nevose, dal giardini assolati alle stazioni delle metropoli, con sfumature nella luce e nello spazio.

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