Spiegare la guerra ai bambini oggi: quali sono i metodi migliori?

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La guerra in Ucraina, scoppiata alla fine del febbraio 2022, ha sollevato molte questioni, non solo in ambito umanitario ed economico. Una di queste, è come spiegare la guerra e ciò che accade ai bambini, che sono stati investiti da questa realtà, soprattutto se si pensa ai bambini ucraini accolti nelle scuole italiane, ed il cui arrivo può sollevare diverse domandi nei loro coetanei. Ma come spiegare ai bambini la guerra, allora?

Come rispondere

Perché si fa la guerra?” è una domanda che i bambini e i ragazzi rivolgono agli adulti spontaneamente, in questo frangente, e non è semplice rispondere, soprattutto se si vuole stimolare in loro delle riflessioni e tenere una discussione aperta.

La prima cosa da fare, nel valutare una risposta, è tenere presente l’età del bambino. C’è chi suggerisce, nel caso dei bambini piccoli, di partire da storie o racconti, o magari una poesia come Promemoria, di Gianni Rodari, che recita così: “Ci sono cose da fare ogni giorno/lavarsi, studiare, giocare/ preparare la tavola a mezzogiorno/ Ci sono cose da fare di notte/ chiudere gli occhi, dormire/ avere sogni da sognare/ orecchie per non sentire/ Ci sono cose da non fare mai/ né di giorno né di notte/ né per mare né per terra/ per esempio la guerra”. Per i ragazzi più grandi, si possono sempre trovare esempi in film, cartoni, videogiochi.

Un altro mezzo da usare, è di far scrivere loro un tema, in modo da approfondire la questione. L’associazione umanitaria Emergency è solita usare, in queste circostanze, delle testimonianze da chi ha vissuti i conflitti. Una cosa da raccomandare, soprattutto ai ragazzi, è di fare attenzione alle fake news.

Le letture consigliate

Un mezzo che si può definire “classico” per aiutare bambini e ragazzi a capire, è sicuramente quello di consigliare i libri giusti. Online sono molte le letture consigliate a seconda dell’età, come Il giorno che venne la guerra, adatto ai bambini dai quattro anni in su, scritto da Nicolas Davies. Questa storia illustrata è ispirata a quella vera di una bambina fuggita dal suo paese in guerra, e che arrivata in Europa viene respinta da tutti, fino a che non va a scuola con altri bambini.

Ambientato nella Repubblica Ceca, durante la Seconda Guerra Mondiale, invece, è La repubblica delle farfalle, di Matteo Corradini, consigliato ai bambini dai dieci anni in su. In questo libro si narra ciò che successe nella città di Terezin, diventata un campo di raccolta per gli ebrei destinati ai campi di concentramento, e un gruppo di ragazzi si raccoglieva, formando un giornale, il Vedem (ossia avanguardia), con lo scopo di informare degli ultimi eventi chi lo leggeva.

Gli adolescenti, invece, possono optare per libri come Se questo è un uomo, di Primo Levi, o diario di Anna Frank, ma anche per romanzi come Storie di una ladra di libri, ambientato nel 1939 in Germania (da cui è stato tratto anche un film), e la protagonista è una giovane, Liesel Meminger, che come suggerisce lo stesso titolo, salva i libri dai roghi dei nazisti.

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