Come diventare ottimisti? E’ davvero possibile oggi?

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Sembra davvero difficile rimanere ottimisti al giorno d’oggi, soprattutto dopo la pandemia e lo scoppio della guerra in Ucraina, eppure ci sono consigli che si possono seguire per diventare ottimisti. Per saperne di più, si può continuare a leggere questa pagina.

Come ridiventare ottimisti

Essere ottimisti non è certo facile, ma ci sono degli step da seguire, ovvero:

  • dare il giusto peso alle cose. Se qualcosa non è dispensabile, prendersela non vale la pena, e ciò vale anche per gli ostacoli che sembrano insormontabili. Ad esempio, se va male un colloquio di lavoro prendersela è inutile, ed è bene prepararsi al prossimo;
  • imparare a lasciar andare, sia cose che persone. I cambiamenti possono essere difficili, così come le separazioni dalle persone, ma fanno parte della vita, e con i “se” non si va avanti;
  • circondarsi delle persone giuste, preferibilmente ottimiste e, perché no, anche di amici a quattro zampe. Questi ultimi, ad esempio, non hanno gli stessi complessi che abbiamo noi e, se bisogna dar rette alle filosofie zen, per certi versi sono maestri di vita;
  • incoraggiare anche gli altri, che è altrettanto importante, in particolare bisogna trasmettere l’ottimismo ai più giovani;
  • cercare di prendersi del tempo per se stessi, per fare ciò che ci piace e che ci aiuta a fare una pausa da tutto e tutti. Ciò contribuisce anche ad allentare lo stress quotidiano.

Ci sono, poi, delle frasi da potersi ripetere ogni giorno (anche più volte, se necessario) come dei mantra, come queste:

  • “Scegli di essere ottimista. Ci si sente meglio”, del Dalai Lama;
  • “E’ meglio essere ottimisti ed avere torto piuttosto che essere pessimisti ed avere ragione”, di Albert Einstein;
  • “Un pessimista vede solo il lato scuro delle nuvole, e si deprime; un filosofo vede entrambi i lati e se ne infischia; un ottimista non vede neanche le nuvole…perché cammina su di esse”, di Leonard Louis Levinson;
  • “Possiamo lamentarci perché i cespugli di rose hanno le spine, o gioire perché i cespugli spinosi hanno le rose”, di Abraham Lincoln;
  • “Tutto andrà bene alla fine. Se non va bene, allora non è la fine”, di John Lennon;
  • “L’ottimismo è un magnete della felicità. Se rimani positivo, le cose buone e le buone persone saranno attratte da te”, di Mary Lou Retton.

Iniziative sociali

Se è importante diventare ottimisti al livello personale, lo è ancora di più farlo con la società. In precedenza, si è accennato al fatto che per diventare ottimisti bisogna incoraggiare anche gli altri, e ci sono diversi modi per farlo. Ci sono celebrità, ad esempio, che organizzano eventi di beneficenza, e ciò si può fare anche nel proprio piccolo. Sia durante la pandemia che per la guerra in Ucraina, gli atti di solidarietà non sono mancati, sia da parte delle istituzioni che dai privati.

Non tutti lo sanno, la il 27 maggio è stata istituita la Giornata Europea dell’Ottimismo, proposta nel 2020, ed in base all’articolo 143 del Regolamento Europeo, si considera l’ottimismo una categoria economica misurabile, che ha un impatto sull’economia in generale. Inoltre, è un antidoto contro la depressione, che secondo l’OMS, costa un miliardo di USD l’anno, all’economia mondiale.

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