Banca Centrale Europea “La legge Fornero va mantenuta”

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Uno dei temi centrali delle liste elettorali di Lega e 5 stelle è da sempre il superamento e la conseguente abolizione della legge Fornero.

Di conseguenza, anche nel contratto di governo stipulato tra i de partiti, uno dei cardini è stato proprio questo.

La legge Fornero è una legge varata per la riforma pensionistica che deve far fronte all’insostenibilità del sistema attuale.

La necessità di allungare l’età pensionabile deriva dal fatto che, fino ad oggi, il sistema di pensionamento non è stato ben bilanciato e ci si trova in difficoltà.

Le problematiche nascono dai pochi contributi versati negli anni precedenti che, quindi, non riescono a coprire le pensioni di coloro che dovrebbero percepirla oggi.

Non molti anni fa l’età pensionabile era molto bassa e i contributi da versare molto pochi.

Per questi motivi, con l’andare del tempo, con sempre più pensionati e sempre meno lavoratori, il sistema è arrivato al collasso.

La Legge Fornero è stata una necessità ingrata che il governo Monti ha dovuto prendere per poter arginare la situazione.

La posizione del governo

Lega e 5 stelle sono da sempre contrari a questa riforma legislativa e nel contratto di governo hanno proposto l’abolizione.

Le prospettive su come risanare un “buco” da miliardi di euro non sono tuttavia ben chiare ai leader dei due schieramenti.

Soprattutto a fronte delle riforme monetarie previste e auspicate, il denaro necessario per abolire questa riforma non sembra essere a disposizione.

Monito dalla Bce a favore della Legge Fornero

Mentre in Italia si discute sull’abolizione della Legge, ecco che la Banca Centrale Europea manda un chiaro segnale chiudendo ogni ipotesi di abolizione.

“Una revisione della norma rischia di aumentare la spesa previdenziale”, queste le chiare parole della Bce in risposta al governo.

La Banca Centrale Europea impone una riflessioni su quali potrebbero essere le cause di un’abolizione della legge e su quanto elevato possa essere il rischio.

Il rischio immediato potrebbe essere l’aumento dei coefficienti pensionistici e un aumento della spesa per le pensioni, non sostenibile.

Dal governo non è ancora giunta nessuna notizia ma, di certo, questo monito è molto importante e impone una dura riflessione.

La speranza della Bce è che il governo italiano riesca a capire l’importanza di questa Legge e non abolisca la legge ma pensi a come risolvere la situazione.

Si attende un riscontro nelle prossime ore dal Premier Conte e sicuramente anche dagli altri ministri, su tutti Salvini e Di Maio.

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