Una delle più grandi case automobilistiche italiane, Alfa Romeo, ha deciso di dare una svolta alla propria produzione.

Di fianco alle grandissime top di gamma come la Giulietta, da sempre un evergreen, erano state progettate e lanciate sul mercato anche utilitarie meno ambiziose ma che portassero tutti i requisiti del celebre nome.

L’utilitaria Alfa Romeo era l’Alfa Mito, modello piccolo e compatto, ma di certo molto agile in città.

Nonostante negli anni abbia riscosso un discreto successo, Alfa Romeo, ha però deciso di interrompere la produzione di Alfa Mito.

Addio ad Alfa Mito

Questa notizia era già nell’aria per gli esperti del settore ma per tutto il resto del mercato è arrivata come un fulmine a ciel sereno.

L’Alfa Mito compie esattamente dieci anni quest’anno dal primo lancio sul mercato e, da allora, era riuscita a mantenere le promesse iniziali dei costruttori.

Alfa Mito era stata pensata anche e soprattutto come una versione ridotta e più semplice da utilizzare rispetto alle top di gamma.

I prezzi accessibili e la grande affidabilità erano perfetti per un pubblico più giovane che però volesse il blasone di Alfa Romeo.

Ultimamente però la vendita aveva avuto una battuta d’arresto anche e soprattutto perché il mercato si sta dirigendo in una direzione opposta.

L’automobile che viene maggiormente preferita oggi è di certo il suv, meno pratico ma sicuramente più spazioso e affidabile.

Anche Alfa Romeo, infatti, ha in progetto questa nuova tipologia di auto da lanciare sul mercato entro breve, unendo la comodità del suv al lusso che solitamente offre.

Spostamento della sede produttiva

Sicuramente il calo progressivo di vendita ha fatto da padrone in questi ultimi anni ma, di certo, non è l’unico motivo che ha convinto Alfa Romeo ad interrompere la produzione della Mito.

Uno dei motivi è anche e soprattutto lo spostamento della forza lavoro, circa 1000 operai, dallo stabilimento di Mirafiori a Grugliasco.

Nello stabilimento lasciato libero a Mirafiori verranno probabilmente prodotti i nuovi suv e la Maserati Levante.

E’ probabile che la gamma di suv non si riduca ad una sola tipologia ma che Alfa Romeo voglia puntare alla costruzione anche di suv più piccoli ed “ergonomici”, per conquistare una grande fetta di mercato.

Per ora di certo non c’è ancora nulla e si dovrà attendere fino a giugno la presentazione de prossimo piano industriale di FCA.