Apple contro Qualcomm: a sorpresa arriva l’accordo

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Sembrava la vigilia di un grandissimo scontro legale quello tra Apple e Qualcomm. In realtà a sorpresa è arrivato l’accordo tra le due parti che sembra mettere a tacere tutti i dissensi che ci sono stati fino ad ora. Le 2 case produttrici, infatti, erano passate per vie legali con accuse reciproche per l’utilizzo dei dispositivi.

Scontro fra Apple e Qualcomm

Il primo a fare la mossa contro Qualcomm era stata Apple che accusava quest’ultima di applicare prezzi troppo alti ai modem serviti per collegare le reti degli smartphone. La risposta di Qualcomm era arrivata in breve tempo. Non solo a ribadire il concetto che veniva deciso da loro ma anche e soprattutto accusando Apple.

Qualcomm, infatti, ha sporto scuse contro Apple secondo cui casa di Steve Jobs avrebbe utilizzato dei loro prodotti anche quando non aveva le dovute licenze. La battaglia legale sembrava davvero agguerrita e sembrava soprattutto non poter arrivare ad un accordo in tempi brevi e in modo semplice. Dal momento che da entrambe le parti c’era stata un’accusa e non solamente una difesa, si pensava che le cose si sarebbero protratte molto per le lunghe. SE’ arrivata a sorpresa la notizia che Qualcomm ed Apple sono riuscite a trovare un accordo e a stabilire delle regole di reciproco utilizzo dei dispositivi.

L’accordo

Al momento Apple può utilizzare per 6 anni, con eventuale proroga di due e senza alcuna limitazione, tutte le licenze di Qualcomm presenti sugli iPhone. Questo ha già creato un grande problema per Apple poiché Qualcomm aveva già sporto denuncia in passato riuscendo anche ad ottenere dei risultati. Qualcomm era riuscita a far ritirare degli iPhone dal mercato tedesco e cinese proprio perché risultata vincente della battaglia contro Apple per il problema delle licenze.

Con questo accordo, Apple, invece è riuscita a trovare il modo per avere le licenze senza limitazioni per 6 anni con appunto un eventuale proroga. Di certo è un bene per tutti. In particolar modo non solo per le case produttrici, ma anche per gli utenti che avrebbero potuto risentire effettivamente di questo conflitto. Soprattutto gli utenti Apple così fedeli è così attenti alle nuove uscite della casa di Cupertino veder togliere dal mercato l’iPhone di certo non lo interpretavano come messaggio positivo.

Al momento non ci sono aggiornamenti e si deve capire se effettivamente anche l’iPhone del 2020 potrà uscire o se invece ci sono ancora dei problemi dal punto di vista delle licenze. Questo perché l’accordo è arrivato ma bisogna capire effettivamente quanto può essere retroattivo e soprattutto quali sono le licenze utilizzate da Apple senza violare l’accordo. Quello che è certo che finalmente questa battaglia legale ha trovato la sua risoluzione.

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