È stata individuata la responsabile dell’incidente avvenuto ieri a Brescia dove una mamma con il figlio sono stati urtati da un’auto che non ha rispettato la precedenza. Il figlio ora si trova ricoverato in ospedale a causa dell’incidente. Il piccolo si trovava nel passeggino accompagnato dalla mamma sulle strisce pedonali, quando entrambi sono stati urtati da un’auto che poi è scappata. Grazie all’attività di ricerca è stata individuata la responsabile dell’accaduto, una ragazza di 22 anni di Coccaglio.

L’incidente a Brescia

È accaduto nella giornata di ieri l’incidente che a Brescia ha coinvolto una mamma con il figlio piccolo di 2 anni seduto sul passeggino. Mamma e figlio stavano viaggiando in strada e stavano attraversando sulle strisce pedonali quando improvvisamente sono stati violentemente urtati da un’auto in corsa. Per la mamma non ci sono state ferite particolarmente gravi la peggio purtroppo l’ha avuta il bimbo.

Il figlio, che si trovava nel passeggino, è infatti stato urtato violentemente e ha riportato delle ferite serie e per questo è stato trasportato d’urgenza all’ospedale di Bergamo. Non si hanno notizie precise riguardo alla salute del piccolo, ma non dovrebbe essere in pericolo di vita.

Mamma e figlio sono stati immediatamente soccorsi non dalla persona che li ha investiti ma dai passanti. Sono stati sempre i passanti infatti a provvedere a chiamare l’ambulanza per il soccorso mentre l’auto con a bordo l’investitore è fuggita. Grazie però a una giornata di ricerche e indagini si è riusciti a scoprire che la colpevole è una ragazza di 22 anni.

Rintracciata la ragazza responsabile dell’incidente

È stata individuata la responsabile di ciò che è accaduto ieri a Brescia. La colpevole dell’incidente è una ragazza di soli 22 anni nata a Chiara, ma residente a Coccaglio. La giovane è stata rintracciata grazie ad un’indagine molto approfondita e puntuale fatta dalle forze dell’ordine. Gli agenti non solo si sono messi sulle tracce della macchina, ma hanno anche tutte le registrazioni del percorso possibile effettuato dall’auto.

È infatti proprio grazie alle registrazioni delle telecamere che è stato possibile individuare l’auto che ha provocato l’incidente e risalire all’identità del responsabile. La ragazza è stata quindi individuata e ritenuta responsabile dell’incidente e lei ha confessato e non si è sottratta alle accuse. Per lei le accuse non sono solo quelle di aver provocato l’incidente, ma anche di omissione di soccorso nei confronti dei pedoni feriti. La ragazza, dal canto suo, ha semplicemente detto di essersi spaventata per l’accaduto e quindi di essere stata presa dal panico di essere fuggita per questo.

Tuttavia, nonostante il probabile panico che la ragazza ha avuto, è ritenuta responsabile dell’incidente e anche della omissione di soccorso che effettivamente c’è stata. Se non ci fosse stato nessuno a soccorrere mamma e figlio, poteva finire nel peggiore dei modi. Dunque è stata aperta una procedura penale per l’incidente provocato.

Ti è piaciuto l'articolo?
[Total: 0 Average: 0]