Le recenti statistiche dimostrano che sono sempre di più gli italiani che, per disporre di maggiore liquidità, decidono di richiedere un prestito con la formula della cessione del quinto. In linea generale il numero delle richieste di nuovi prestiti da parte di famiglie e privati è in crescita rispetto al passato, ma i finanziamenti con cessione del quinto stanno registrando aumenti davvero importanti.

Un fenomeno che era apparso netto fin dal primo trimestre del 2018, quando le erogazioni di finanziamenti con questa particolare formula segnavano un +10% rispetto al corrispettivo periodo dell’anno precedente. Sono aumentate le richieste anche da parte di dipendenti pubblici e statali, soggetti che possono ottenere condizioni particolarmente interessanti e vantaggiose.

Le caratteristiche del prestito con cessione del quinto

Rispetto ai tradizionali prestiti personali, la cessione del quinto presenta delle caratteristiche particolari. Inizialmente questa formula era disponibile solo per i dipendenti pubblici e statali, ma poi questa possibilità è stata estesa pure ai pensionati e ai dipendenti privati, anche se le condizioni applicate dai vari istituti di credito sono diverse.

Grazie a questa formula, chi ha uno stipendio da lavoro o una pensione può ottenere un prestito a tasso fisso dalla durata massima di 120 mesi. La rata mensile rimane costante per l’intero piano di rimborso e non può essere più alta del 20% della retribuzione netta mensile (ecco perché si parla di cessione del quinto). Il suo pagamento viene fatto dal datore di lavoro, dall’Amministrazione o dall’istituto pensionistico, che trattiene il relativo importo dalla busta paga. Per ulteriori approfondimenti clicca qui.

Le peculiarità però non si fermano qui. Bisogna infatti aggiungere che il prestito con cessione del quinto può essere richiesto anche da chi in passato ha avuto qualche problema creditizio, come i cattivi pagatori e addirittura i protestati. I soggetti che rientrano in queste categorie molto difficilmente riescono ad ottenere un tradizionale prestito personale senza la presenza di un garante.

Nella cessione del quinto questo problema non si pone: non sono richieste ulteriori garanzie oltre alla presenza dello stipendio o della pensione. Per i dipendenti pubblici e statali la rata viene versata dall’Amministrazione di appartenenza, quindi da questo punto di vista la banca o la finanziaria che ha erogato il prestito può stare tranquilla.

Il richiedente però è tenuto per legge a stipulare una doppia copertura assicurativa contro il rischio morte e contro il rischio della perdita di impiego. Il costo dell’assicurazione è incluso nella rata di rimborso, ma in alcuni casi questi costi sono a carico della banca. L’importo che si può ottenere dipende da diversi fattori quali durata del finanziamento, il TFR accumulato, l’anzianità e, considerando che la rata non può essere superiore ad un suo quinto, lo stipendio netto.

I vantaggi per i dipendenti pubblici e statali

Le banche e le finanziarie comunque di solito fissano degli importi massimi oltre i quali non è possibile andare. Sintetizzando, i motivi che hanno portato all’aumento delle richieste di prestiti con cessione del quinto da parte dei dipendenti pubblici e statali (ma non solo) possono essere raccolti in questo elenco:

  • Il prestito può essere richiesto anche da cattivi pagatori e protestati.
  • Permette di ottenere importi anche abbastanza consistenti con maggiore semplicità rispetto ai tradizionali prestiti personali.
  • Si tratta di un finanziamento non finalizzato, quindi non bisogna giustificare la richiesta e i soldi ottenuti possono essere spesi in totale autonomia.
  • Il rimborso è comodo, visto che è l’Amministrazione che si occupa del pagamento, trattenendo l’importo in busta paga.
  • Le rate sono fisse e costanti per l’intero piano di rimborso e il loro importo non può superare il 20% dello stipendio; questi aspetti permettono anche di poter programmare al meglio le proprie spese.
  • Non sono necessarie ulteriori garanzie.
  • Grazie a speciali convenzioni si possono ottenere condizioni vantaggiose e tassi di interesse convenienti.

Per poter richiedere un finanziamento con cessione del quinto è necessario fornire alla banca una serie di documenti. Oltre a quelli che vengono richiesti per i normali prestiti, ovvero la carta di identità, il codice fiscale e l’ultima busta paga, sarà necessario procurarsi il certificato di stipendio e il benestare dell’azienda.

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