Sono state molte le parole spese in questi giorni in proposito della scelta del Premier Giuseppe Conte di chiamare a rapporto Chiara Ferragni e Fedez, per responsabilizzare i giovani sull’importanza di rispettare il distanziamento sociale e sull’uso della mascherina. Una strategia che ha provocato una pioggia di critiche da ogni lato ma che, in realtà, può essere molto utile e ha perfettamente senso.
La strategia di Conte con i “Ferragnez”
L’appello del Presidente del Consiglio ai Ferragnez, la coppia formata da Fedez e da Chiara Ferragni, è giunto all’indomani del nuovo DPCM di domenica sera. Un appello che chiedeva al musicista e all’influencer di sfruttare la loro grande popolarità e il loro consenso, per mandare un importante messaggio.
Entrambi hanno accolto la richiesta di Conte e hanno immediatamente proposto delle stories di Instagram in cui hanno esortato i loro sostenitori e tutti, ad utilizzare sempre la mascherina. Lo scopo è proprio quello di poter arrivare ai più giovani e a tutti coloro che li seguono, in un modo più immediato. Un modo che la politica non riesce ad avere.
Il feeling che si instaura tra un idolo e il proprio pubblico è qualcosa che va aldilà di tutto. Nonostante alcune resistenze, quello che sostiene la nostra celebrities del cuore, ha comunque una valenza diversa ed è quindi più probabile che venga seguito l’esempio. Una strategia tutt’altro che desueta e che ha alle spalle dei precedenti molto illustri.

Elvis prima di Chiara Ferragni e Fedez
Se per molti il paragone può sembrare azzardato e inadatto, in realtà non lo è affatto. Elvis era infatti stato arruolato a suo tempo in America come testimonial per la vaccinazione contro la poliomielite. Il popolarissimo e amato cantante si era infatti prestato per la vaccinazione in diretta, per poter convincere gli americani a sottoporsi ad un vaccino fondamentale per combattere la poliomielite.
Il risultato di questa operazione di marketing sanitario, risultò davvero vincente. Dallo 0.5% di persone che si sottoponevano al vaccino, la percentuale balzò all’80%. Una grandissima vittoria che ha permesso di sconfiggere questa terribile malattia e il tutto grazie ad un geniale intervento di marketing che faceva leva sull’amore che gli americani nutrivano per Elvis Presley.
La vaccinazione in diretta tv con l’antipolio del Re del Rock fece precipitare i casi di poliomielite da 58.000 a 910 in 10 anni. Un record assoluto che difficilmente si sarebbe raggiunto se lui non avesse aderito a questa campagna. Un esempio del tutto analogo a quello che sta avvenendo oggi in Italia con l’arruolamento dei Ferragnez.
Chiara Ferragni e Fedez già si erano molto spesi a livello sociale promuovendo una raccolta fondi durante il lockdown che ha portato alla raccolta di 4 milioni di euro per le terapie intensive. Un successo che era giusto tenere conto e che Conte non ha esitato a sfruttare per cercare di sensibilizzare più persone possibile.
