Con l’età che avanza e con lo stress ossidativo, anche la pelle del proprio viso ne risente profondamente, come fare per rivitalizzare la propria pelle e ridurre visibilmente le linee di espressione?

Per migliorare l’aspetto dell’invecchiamento cutaneo, una delle migliori creme antirughe acquistabili in commercio è Vitaldermax, creata utilizzando esclusivamente ingredienti completamente naturali: si tratta di un prodotto per il viso dotato dei principi essenziali per la pelle.

Il successo della sua formulazione e degli ottimi risultati è la presenza degli ingredienti 100% naturali, tra di essi il DNA di salmone.

DNA di salmone: un rimedio per contrastare la comparsa delle rughe?

Con l’avanzare dell’età, si può notare la formazione di linee sottili, la perdita dell’uniformità della pelle, della sua lucentezza e della compattezza. Questo può accadere già a partire dai 30 anni d’età e l’invecchiamento cutaneo è accelerato se si hanno cattive abitudini di vita e ci si espone troppo al sole.

I cambiamenti correlati agli ormoni possono influire visibilmente sulla salute della tua pelle, in particolare quando si raggiungono i quarant’anni, e si accentuano con l’avanzare dell’età. Negli ultimi anni, i ricercatori hanno sviluppato metodi innovativi per ringiovanire la pelle e per combattere definitivamente le rughe senza ricorrere agli invasivi trattamenti chirurgici.

Un’interessante scoperta riguarda il DNA del salmone che viene sempre più spesso utilizzato tra gli ingredienti naturali per combattere l’ossidazione della pelle. Si tratta di un valido rimedio anti-invecchiamento, un composto che ha guadagnato popolarità: numerosi studi scientifici hanno dimostrato la sua efficacia nel combattere definitivamente le rughe, le zampe di gallina e le borse agli occhi.

Perché usare il DNA del salmone per i trattamenti anti-invecchiamento?

Una ricerca pubblicata sul Journal of Cosmetic Chemists nel 2009 ha riportato gli effetti benefici derivanti dall’applicazione costante e regolare del DNA estratto dalla milza del salmone sulla pelle del viso.

Una crema contente DNA di salmone è stata utilizzata da un campione di donne, su cui è stato effettuato lo studio, per un periodo di 3 mesi.

I risultati sono stati sbalorditivi e davvero sorprendenti: migliora drasticamente l’elasticità della pelle e l’idratazione del viso, conferendo immediata compattezza e lucentezza.

I ricercatori hanno scoperto che il DNA del salmone ha una struttura di base molto simile a quella degli esseri umani: il PDRN è il composto estratto dal DNA del salmone utilizzato per applicazioni cosmetiche antietà. Nell’uomo, il PDRN si trova comunemente nei tessuti epiteliali di nuova formazione: il suo ruolo è quello di riparare definitivamente i danni della pelle danneggiata dai segni del tempo.

In che modo il PDRN aiuta a combattere l’invecchiamento cutaneo?

Il PDRN, detto anche polideossiribonotide, è un composto estratto dal DNA di salmone che apporta numerosi benefici ascrivibili ai seguenti: riparazione tissutale, funzione anti-ischemica e anti-infiammatorio.

Per diversi anni, il PDRN è utilizzato per la medicina rigenerativa e per il trattamento delle ulcere del piede diabetico. Basandosi sul successo della ricerca, i medici hanno introdotto l’utilizzo del DNA del salmone nella formulazione di diverse creme con effetti anti-aging come Vitaldermax.

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