Un’altra spinosissima questione che questo governo ha rimandato e discusso riguarda l’ecotassa e l’ecobonus. Purtroppo le notizie sono arrivate ieri in tarda serata, non in tempo per far si che i concessionari targassero le auto a km zero. I concessionari hanno atteso per capire come muoversi nel vendere le auto che potevano potenzialmente portare con se l’ecotassa. Purtroppo non è arrivata in tempo utile nessuna notizia e di conseguenza le auto sono state messe in offerta ma bisogna capire se l’offerta sarà conveniente proprio in base all’ecotassa.

Il pagamento prioritario dell’ecotassa

Le notizie utili sono dunque giunte nella tarda serata di ieri e hanno confermato che l’ecotassa deve essere pagata subito mentre sull’ecobonus bisognerà ancora attendere. Secondo le informazioni divulgate, infatti, il pagamento della tassa sull’inquinamento verrà subito attivato. Al contrario non sarà possibile prenotare l’ecobonus e bisognerà attendere informazioni più precise.

Non è ancora possibile prenotare l’ecobonus perché non è ancora stato pubblicato nulla sulla Gazzetta Ufficiale. Il decreto interministeriale non è ancora stato reso noto e dunque è molto difficile stabilire tutti i parametri e tutta la documentazione necessaria per richiederlo. Non essendoci ancora una linea precisa, non si hanno informazioni sulla piattaforma che gestirà i fondi e quindi non si hanno informazione sulla richiesta da fare.

Come funziona l’ecotassa

Per chi ha già acquistato il veicolo e firmato un contratto non deve preoccuparsi. L’ecotassa sarà attiva per i veicoli acquistati tra il 1° marzo 2019 e il 31 dicembre 2021. Chi ha già fatto il suo acquisto per ora può dormire sonni tranquilli. Chi invece deve ancora acquistare la sua auto, deve necessariamente fare attenzione alle tasse in cui potrebbe incappare.

E’ necessario dunque valutare con attenzione il mezzo che si va ad acquistare ed essere certi di non pagare l’ecotassa o di esserne al corrente. Qualche concessionario potrebbe proporre di retrodatare il contratto che, per ora, non è ancora una pena sanzionabile dal momento che non ci sono indicazioni particolari.

Deve fare attenzione, però, chi ha già acquistato un auto all’estero e deve farla immatricolare in Italia. Nonostante l’auto sia stata acquistata in precedenza e quindi in un momento in cui era esente dall’ecotassa, potrebbe essere comunque soggetta a sanzioni. Purtroppo anche chi senza colpa ha effettuato un acquisto di questo tipo si trova a dover fare i conti con questa tassa.

Il malcontento, infatti, si è già sollevato e il polverone non accenna a diminuire. Questo anche perché il pagamento dell’ecotassa dovrà essere fatto il giorno stesso dell’immatricolazione quindi decisamente velocemente. Di certo questo provvedimento sta scatenando reazioni per nulla gradite da parte sdia di chi acquista che di chi vende. E’ infatti importante che arrivino in fretta risposte sull’ecobonus per poter capire chi saranno i fruitori di ciò e dunque per placare gli animi.

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