Facebook è ancora efficace per le imprese: in aumento ricavi e utenti

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La seconda trimestrale del 2020 mostra come Facebook sia ancora un’azienda in ottima salute, nonostante le voci che la davano in crisi e la tanta annunciata fuga degli investitori che invece si è rivelata un fuoco di paglia. Il gruppo nel secondo trimestre dell’anno ha ottenuto una crescita vertiginosa dei ricavi, arrivati a quota 5,18 miliardi in deciso aumento rispetto a 3,96 miliardi del periodo precedente.

Complessivamente il fatturato è cresciuto dell’11%, con utili arrivati a 1,80 dollari per azione. Facebook batte tutte le attese, dunque, un risultato che arriva nel momento peggiore per l’azienda di Mark Zuckerberg, che ha dovuto fare i conti con il lockdown, l’emergenza sanitaria e il calo d’immagine dovuto alle richieste di chiarimenti da parte del congresso americano e della UE, oltre alle proteste del movimento Black Lives Matter.

Gli utenti di Facebook sono aumentati del 12%, raggiungendo il livello storico di 2,7 miliardi di persone, arrivando a 4,14 miliardi di utenti considerando anche Instagram, Messenger e WhatsApp. Il social network, quindi, si conferma un canale indispensabile per le piccole e medie imprese, offrendo un ecosistema unico per fare business online e aumentare le vendite aziendali.

Perché è importante avere una pagina aziendale Facebook

Se le grandi aziende possono permettersi il lusso di uscire da Facebook, investendo in altri canali digitali grazie all’enorme popolarità del loro brand, le PMI al contrario dipendono ancora da questo social network. Utilizzare Facebook per potenziare il business aziendale permette infatti di ottenere ottimi risultati, con vantaggi concreti negli affari dell’azienda.

Ad esempio l’agenzia web Traffik Up conferma il momento positivo del social network, con una crescita considerevole negli ultimi mesi dei clienti che vogliono comprare like Facebook, oppure acquistare visualizzazioni e follower anche per altre piattaforme. Andamenti simili si registrano per altre aziende, tra cui fornitori di servizi integrati per la gestione dei profili social.

I vantaggi di Facebook per le imprese sono numerosi, a partire dalla possibilità di acquisire nuovi clienti con un costo contenuto, attraverso campagne apposite di lead generation. Allo stesso tempo le spese per le attività promozionali sono piuttosto basse, ben al di sotto dei prezzi applicati da altri canali come la radio e la televisione.

Inoltre con una pagina aziendale su Facebook è possibile monitorare ogni attività in modo estremamente preciso, per tracciare qualsiasi interazione e misurare in maniera dettagliata le prestazioni delle campagne e dei contenuti pubblicati. Non da meno è la sincronizzazione di Facebook con le altre applicazioni del gruppo, per costruire un ecosistema digitale completo associando alla pagina anche WhatsApp e Instagram.

Cosa si può fare con una pagina Facebook aziendale

Dalla pagina Facebook le aziende possono effettuare una serie di azioni davvero versatili, di fatto realizzando attività per qualsiasi tipo di esigenza. Ad esempio è possibile lavorare sulla brand awareness, aumentando la popolarità del marchio tra gli utenti e potenziando la visibilità del brand e i valori aziendali, per migliorare non solo la reputazione online ma anche la fidelizzazione dei clienti.

Con Facebook si può creare un servizio ottimizzato per gestire il customer service, utilizzando Messenger e WhatsApp per fornire assistenza pre e post-vendita in modo rapido e semplice. Attraverso la pagina aziendale si può anche amministrare una community in target con il proprio business, è possibile aggiornare i propri clienti in tempo reale e pianificare tutte le attività in modo automatizzato.

Pagina aziendale Facebook o canali indipendenti

Alcune piccole e medie imprese sono preoccupate per la fuga delle grandi aziende, chiedendo spesso ai social media manager se il calo d’immagine del social network possa provocare dei danni nella loro brand reputation. Ovviamente non è così, in quanto il fenomeno riguarda soltanto le grandi imprese multinazionali il cui brand non dipende di Facebook, inoltre possiedono risorse così elevate da poter operare soltanto sui canali proprietari.

Se Nike esce da Facebook il problema è limitato, in quanto le persone continueranno a recarsi negli store fisici del marchio e ad acquistare online nel sito web aziendale dell’impresa d’abbigliamento sportivo. Al contrario un’azienda normale non può permettersi questo lusso, poiché uscire dai principali social significa perdere una visibilità essenziale per la sopravvivenza del business.

Pensare di lavorare soltanto con il sito web o le app per dispositivi mobili non è fattibile, a meno di non chiamarsi Apple, Microsoft o Gucci. I problemi di Facebook non devono preoccupare più di tanti le PMI e i professionisti che fanno pubblicità sul social network, il quale come dimostrano i numeri rimane ancora oggi il canale più profittevole per fare business e gestire le attività digitali legate al brand, alla promozione aziendale e alla vendita di prodotti e servizi.

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