Che cosa sono i Finanziamenti agevolati? Attualmente, la situazione di crisi occupazionale ed economica sta interessando sempre di più un’alta percentuale di persone. Molte famiglie, infatti, non riescono ad arrivare a fine mese incontrando sempre maggiori difficoltà a condurre uno stile di vita decente e decoroso.

Tuttavia, sul mercato sono riscontrabili diverse proposte relative a soluzioni creditizie riguardanti i prestiti agevolati e il microcredito, quando vi sia il reale rischio di esclusione sociale a causa di un’assoluta povertà.

Scopriamo in questa guida che cos’è il prestito della Speranza per le famiglie che vivono in una condizione di difficoltà economica e come richiedere il Prestito Invitalia per le microimprese.

Finanziamenti agevolati: il Prestito della Speranza per le famiglie in difficoltà 

La prima soluzione per migliorare la condizione economica delle famiglie che vivono in uno stato di povertà assoluta è il prestito della Speranza: si tratta di uno strumento finalizzato a garantire un accesso al credito a condizioni agevolate.

Tale tipo di prestito riguarda sia le persone che le microimprese che vivono in una difficile condizione di vulnerabilità economica:

– le persone fisiche e le famiglie che vivono un disagio economico e sociale (disoccupazione, Cassa Integrazione o difficoltà a trovare una prima occupazione, ma anche lavoro precario;
– le microimprese, ovvero società di persone, società a responsabilità limitata, imprese individuali e società cooperative in una fase di start up con impossibilità di accedere al credito bancario.

L’obiettivo principale del Prestito della Speranza è quello di perseguire l’inclusione sociale e lavorativa di ogni persona e di favorire una ripresa economica e la creazione di nuovi posti di lavoro.

Il prestito Invitalia per le microimprese

I prestiti concessi dall’Agenzia Invitalia per le imprese diffuse sul territorio nazionale sono diretti a tutti coloro che hanno l’intenzione di avviare un’attività di piccole dimensioni, nella forma di società di persone, ad esclusione delle società di capitali, delle ditte individuali, delle cooperative, delle società di fatto e di quelle aventi un socio unico.

Per presentare l’istanza per richiedere questa forma di prestito, è necessario che la metà numerica dei soci che detiene almeno il 50% delle quote sia:

  • non occupato alla data di presentazione della domanda,
  • maggiorenne alla data di presentazione dell’istanza,
  • residente nel territorio nazionale.

Le agevolazioni sono concesse sotto forma di mutuo a tasso agevolato e contributi a fondo perduto che coprono il totale ammontare delle spese d’investimento e le spese di gestione sostenute nel primo anno di attività.

 

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