Quando sembra tornato il sereno al governo con una settimana che parte all’insegna del progetto “sblocca-cantieri”, ecco che le tensioni tra i due partiti tornano a farsi sentire. Questa volta l’oggetto della disputa è la Flat Tax, con cui Salvini è prepotentemente tornato all’attacco. La Flat Tax è una delle grandi promesse elettorali della Lega che Salvini vorrebbe mantenere, ma Di Maio dal canto suo ha subito frenato gli entusiasmi dell’alleato.

Tensioni tra Salvini e Di Maio sulla Flat Tax

Che su molte questioni i due alleati di governo avessero interessi differenti è un dato di fatto. Se Salvini era interessato alla questione sicurezza, Di aio era più interessato al Reddito di cittadinanza. L’unico punto critico che ancora sembrava non essersi sbloccato era la TAV, che crea non pochi problemi e complicazioni ma cui ancora si sta riflettendo.

Un altro punto in disaccordo emerso però dalle parole di Di Maio cha sono entrate in conflitto con quelle di Salvini riguarda proprio la Flat Tax. Se il vicepremier della Lega era tornato a parlare di Flat Tax con le chiare intenzioni di mettere mano alla legge di lì a poco tempo, Di Maio ha subito frenato gli entusiasmi. Secondo il vicepremier del Movimento 5 stelle, in realtà, non ci sarebbero fondi sufficienti per questo provvedimento e duqneu ha risposto in modo negativo all’alleato di governo.

Le simulazioni della Flat Tax

La Lega ribatte con dati che confuterebbero le simulazioni fatte dal Ministero dell’Economia. Secondo quanto emerso dalle valutazioni della lega, infatti, l’incidenza sarebbe di 12 miliardi e l’intervento sarebbe una riduzione dell’imposta valido per tutte le famiglie che possiedono un reddito pari a 50 mila euro. La vera rivoluzione che potrebbe cambiare in meglio la situazione è l’introduzione del reddito familiare. Quest’ultimo garantirebbe la progressività dell’imposta grazie ad una serie di deduzioni.

Ad entrare in contrapposizione con queste cifre c’è invece la simulazione fatta dal Ministero del Tesoro. Secondo quest’ultimo, infatti, questa Flat Tax interesserebbe circa 16 milioni e mezzo di famiglie. Il vantaggio che si trarrebbe con questa Flat Tax sarebbe mediamente di 3600 euro a nucleo familiare. La previsione si basa su due aliquote rispettivamente del 15% e del 20%. Quelli del 15% vengono applicati a redditi che arrivano fino a 80 mila euro mentre chi supera questo reddito sarà del 20%. La clausola per questo documento, secondo le stime fatte sarebbe di circa 4.4 miliardi di euro.

in questi giorni Salvini è tornato a cavalcare uno dei grandissimi temi elettorali della lega per poter consolidare e rafforzare il suo elettorato. Tuttavia i fondi per gestire questo provvedimento sarebbero eccessivi e non si riuscirebbe davvero a portare a termine. Di Maio di certo dall’altro lato chiude la questione, almeno per il momento. Le tensioni sono grandi e si attende uno sviluppo nei prossimi giorni.

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