Il clima di tensione politica presente in Italia purtroppo non è presente solamente a livello governativo, ma anche e soprattutto a livello sociale. Esso interessa soprattutto quelle frange di estrema destra come CasaPound. Ancora una volta ieri CasaPound ha organizzato un comizio nella città di Genova, che purtroppo è finito il peggiore dei modi. Moltissimi sono stati i problemi di ordine pubblico ed è rimasto ferito anche il cronista del giornale “La Repubblica” Stefano Origone. Egli si trovava lì per seguire ciò che stava avvenendo quando è stato malmenato perché scambiato per un manifestante.

Lo scontro di Genova

Giochi avvenuto ha davvero dell’assurdo poiché Genova imbarco per moto piazza Marsala era presidiata da moltissime militari proprio per questo comizio di CasaPound. Il giornalista Stefano Origone e si trovava lì per fare la cronaca di ciò che stava succedendo e purtroppo a causa della agitazione dei manifestanti e quindi della reazione della polizia è stato malmenato e preso a manganellate proprio da quest’ultima.

Origone è stato scambiato per un manifestante considerato pericoloso e purtroppo malmenato. Nessuno ha capito che egli è semplicemente un giornalista e quindi le cariche della polizia l’hanno investito. Fortunatamente in seguito è stato riconosciuto ed è intervenuto il vice questore che egli conosceva personalmente per chiarire il malinteso. Purtroppo la situazione è degenerata e l’aria che si respirava era davvero quella di un nuovo G8. La Questura ha aperto un’inchiesta per ciò che è successo ma tuttavia quello che più preoccupa è questo clima di tensione e terrore. Che ormai si respira in tutte le piazze italiane.

Chiarezza sul ferimento del giornalista di “La Repubblica”

Gli scontri tra i partecipanti al comizio di CasaPound e i manifestanti antifascisti, crea davvero grandissimi problemi in tutte le città italiane da moltissimi mesi. Le manifestazioni non rimangono quasi mai sul livello pacifico ma tendono a degenerare e l’intervento militare è quasi obbligatorio. Quella di ieri di Genova è stato solo l’ultimo scontro in ordine di tempo tra CasaPound e la Genova antifascista. Antifascisti che hanno deciso di manifestare con striscioni contro la fazione di estrema destra.

Purtroppo la polizia si è schierata in Piazza Marsala già dall’alba. Gli scontri avvenuti fra quest’ultima e i manifestanti antifascisti, sono stati molto violenti. Questi scontri si sono poi spostati su un piano politico. Sono infatti intervenuti direttamente i vertici del PD chiedendo a Matteo Salvini di chiarire il pestaggio avvenuto nei confronti del giornalista di “La Repubblica”.

Il vero problema è che questi atti sembrano davvero delle intimidazioni nei confronti dell’informazione libera. Quello che si respira è un clima ormai che contrappone fascisti e antifascisti e che porta l’Italia su un piano davvero molto pericoloso. E’ importante cercare di intervenire prima che la situazione diventi eccessivamente drammatica e che si raggiunga un punto di non ritorno.

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