Il Coronavirus spaventa il mondo, compreso quello dei videogiochi. Questo pericoloso virus partito da Wuhan, in Cina, sta spaventando sempre di più tutto il mondo. Migliaia sono i contagiati e il numero di morti ha superato quello della SARS. L’emergenza è diventata globale e si cerca di correre ai ripari in tutti i modi. Di certo interrompere i rapporti con la cina è davvero difficoltoso ma, man mano che passa il tempo, sembra che si vadano interrompendo sempre più scambi a tutti i livelli. E’ soprattutto il commercio il settore più colpito da questo punto di vista, che rischia di far perdere moltissimo denaro al mercato cinese e non solo. Questi ritardi, infatti, si traducono anche con un probabile ritardo del lancio di Xbox Series X e PlayStation 5.
L’effetto Coronavirus sul mercato dei videogiochi
Ad essere seriamente in pericolo, oltre alle moltissime persone contagiate, sono anche i mercati cinesi con tutte le problematiche del caso. Oltre ad aver interrotto bruscamente i contatti per evitare la diffusione dell’infezione, sono stati interrotti anche i commerci. Commerci che stanno subendo perdite e ritardi molto molto ingenti.
Uno dei ritardi che interessa di più gli appassionati del genere, è quello che riguarda il mercato dei videogiochi. L’intrattenimento digitale sta subendo un crollo vertiginoso e si hanno moltissime difficoltà a portare avanti i molti progetti che ci sono. Uno dei più attesi che rischia di subire ritardi nel lancio è quello che riguarda le console. In particolar modo PlayStation 5 eXbox Series X.

Possibili ritardi nel lancio di PlayStation 5 eXbox Series X
Questa eventualità ha già toccato due colossi “intoccabili” del mondo digitale, Nintendo ed Apple. Entrambi hanno dovuto affrontare un forte ritardo nella produzione delle prossime console, per quanto riguarda Nintendo Switch e degli smartphone per quanto riguarda Apple. Purtroppo le fabbriche di produzione hanno dovuto fermarsi per poter arginare l’epidemia e la produzione si è bloccata.
Quasi il 100% della produzione degli hardware avviene proprio in Cina. E’ impossibile pensare di riuscire a lanciare i prodotti con le stesse tempistiche in queste condizioni. I videogiochi sono creati al 40-50% sempre in Cina e di conseguenza, questo mondo, è bloccato. Inoltre non si ha idea di quanto il contagio possa durare e soprattutto di quando si stabilizzerà davvero, per poi scemare. La situazione è più grave del previsto e i tempi non repentini con cui è stata dichiarata l’emergenza, hanno peggiorato notevolmente le cose.
La priorità e la paura è soprattutto per tutte le migliaia di persone coinvolte che rischiano la vita a causa del contagio. Contagio che avviene in modo rapido e ancora poco controllato in Cina. Non resta che attendere gli ulteriori sviluppi commerciali, ma soprattutto umani sperando che tutto vada per il meglio.
