Quando si parla di vacanze da sogno molto spesso si pensa a paesaggi caraibici e mare cristallino. Tra tutti il sogno davvero proibito per una vacanza davvero regale sono le Maldive. Moltissimi sono coloro che vedono le Maldive come un vero e proprio paradiso da visitare almeno una volta nella vita se se ne ha la possibilità. Il problema, infatti, è proprio questo. sono di certo i prezzi proibitivi che rendono questa meta particolarmente agognata ma spesso mai a portata di molti. Per questo motivo si sta cercando di promuovere proprio a livello locale una nuova tipologia di turismo più “normale” e low cost.

Turismo alle Maldive low cost

Che sia completamente low cost e semplice da organizzare forse no o comunque non ancora, ma quello che è certo è che si sta cercando di andare in quella direzione. La volontà, infatti, è quella di creare una nuova tipologia di turismo che ruoti attorno a questa meta paradisiaca e che sia alla portata di tutti.

Mentre nell’immaginario le Maldive sono una vacanza di totale relax e lusso che non prevede alcun tipo di “impegno”, si sta cercando di promuovere un turismo decisamente più “wild” da zaino in spalla. In questo modo è possibile adottare soluzioni diverse con un sostanziale riduzione dei costi e quindi rendendo questo paradiso accessibile a tutti.

A volere questo nuovo tipo di turismo è Il nuovo presidente Ibrahim Mohamed Solih, eletto lo scorso anno. Il suo intento è quello di aprire ad un turismo più accessibile per poter accogliere molte più persone anche di diverse estrazioni sociali che possano creare nuovi flussi di denaro e nuovi introiti.

Il nuovo turismo “wild”

Con questo ovviamente non si vuole annullare il turismo di lusso che c’è sempre stato anche perché i resort presenti alle Maldive sono famosi e importanti solo per quello. Tuttavia creare una nuova tipologia di turismo alternativo che possa inglobare più persone e che possa coniugare una vacanza da sogno con un costo accessibile è una visione totalmente nuova che potrebbe essere vincente.

Sicuramente il lavoro da fare è molto sia a livello locale per creare strutture ad hoc che soprattutto nell’immaginario collettivo. L’idea di riconvertire la vacanza alle Maldive, da sempre sinonimo di lusso, in qualcosa di più “wild” e “low cost” non sarà affatto semplice. Molti saranno coloro che magari non crederanno subito a questa operazione commerciale. Tuttavia è una buonissima occasione sia per lo stato, che potrà puntare su nuovi introiti, che per i turisti curiosi ma che magari non possono ancora permettersi questa vacanza.

Non si hanno ancora idee precise e soprattutto tempistiche utili per questa nuova tipologia di turismo, ma la volontà di promuoverlo a livello mondiale di certo è molto forte.

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