I proteggi slip sono veri e propri alleati per moltissime donne, che li utilizzano non solo nei giorni in cui il flusso mestruale è più leggero ma anche in altre occasioni. Durante l’ovulazione ad esempio capita spesso di avere secrezioni vaginali che tendono a bagnare le mutandine e in moltissime odiano questa sensazione. Per questo motivo, ci sono donne che indossano i proteggi slip quasi tutti i giorni in modo da sentirsi sempre asciutte e prevenire anche gli eventuali cattivi odori, fonte di imbarazzo e disagio.

Quello che in molte non sanno però è che i proteggi slip che si trovano in commercio non sono tutti uguali e se non si presta attenzione si rischia di andare incontro ad irritazioni, infezioni ed altri disturbi intimi, sicuramente poco piacevoli. La zona dei genitali deve essere mantenuta sempre fresca ed è fondamentale scegliere indumenti che facilitino la traspirazione. Se si crea un ambiente eccessivamente umido e caldo infatti, i batteri rischiano di proliferare in modo incontrollato e possono insorgere infezioni come la candida, per esempio.

Proteggi slip: come scegliere quelli giusti

I proteggi slip sono sicuramente comodi e tornano utili in moltissime occasioni, ma bisogna prestare attenzione e sceglierli con cura, in base alle loro caratteristiche. Come abbiamo accennato, per essere adeguati devono favorire la traspirazione e per questo motivo conviene sempre optare per quelli in cotone, meglio ancora se arricchiti con sostanze emollienti ed anti batteriche come i proteggi slip Saugella. Grazie a questo tessuto sono infatti ipoallergenici e contengono microcapsule in grado di rilasciare estratto di Thymus vulgaris (ottimo antimicotico naturale) e Calendula, nota per le proprietà lenitive.

Da evitare sono invece i proteggi slip troppo economici, che si trovano al supermercato e che nella maggior parte dei casi sono troppo poco traspiranti.

Quando vanno usati i proteggi slip

Va detto che per quanto possano essere utili in molte situazioni, non si dovrebbe mai esagerare con l’utilizzo dei proteggi slip perché anche quelli traspiranti in cotone alla lunga non sono l’ideale. Sicuramente questi ultimi sono più sicuri, ma quando non si hanno perdite è sempre meglio preferire delle semplici mutande in cotone. Ci sono donne che per abitudine indossano tutti i giorni un proteggi slip, perché si sentono più pulite e fresche ma anche perché in questo modo evitano che si sentano cattivi odori. È però sufficiente una corretta igiene intima per far fronte a questo genere di problematiche ed i proteggi slip, soprattutto se non traspiranti, rischiano di enfatizzare tale disagio anziché ridurlo.

Non puoi farne a meno? Cambiali molto spesso!

Se proprio non puoi fare a meno di indossare i proteggi slip, preoccupati allora di utilizzare esclusivamente prodotti di qualità in cotone, che sono traspiranti ed ipoallergenici e di cambiarli spesso. È consigliabile sostituire il salva slip ogni 2-3 ore, in modo da mantenere sempre le parti intime a contatto con una superficie pulita ed asciutta.

Giorni prima del ciclo: meglio il proteggi slip o l’assorbente interno?

Molte donne nei giorni immediatamente precedenti l’arrivo del ciclo indossano un assorbente interno perché temono perdite anticipate. Questa è un’abitudine assolutamente scorretta e dannosa: i tamponi vanno indossati solo nei giorni del flusso perché rischiano di provocare un’eccessiva secchezza vaginale con conseguenti irritazioni e fastidi. Piuttosto dunque vale la pena optare per un salva slip e portare con sé un assorbente da mettere solo nel caso dovesse arrivare il ciclo. Le parti intime sono molto delicate e basta commettere un piccolo errore per andare incontro ad infezioni anche molto serie. Non vale la pena rischiare e il proteggi slip, tra tutte le soluzioni, è quella meno invasiva e più “sana”: basta scegliere il modello giusto.

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