Il clima che si respira in moltissime città in Italia, purtroppo, non sembra affatto disteso. Dietro quelle che a volte vengono definite come semplici risse, sono in realtà una scusa di alcuni per sfogare tutto il loro razzismo e la loro violenza. Proprio di un episodio simile è stata interessata la città di Marsala dove, nella serata tra sabato e domenica, è avvenuta un’aggressione a sfondo razzista nella zona dell’Antico Mercato di Marsala.

Aggressione all’Antico Mercato

All’inizio sembrava che ciò che è accaduto sabato sera, fosse una rissa come purtroppo ce ne sono moltissime altre. Tuttavia, con il passare del tempo e man mano che venivano acquisiti sempre più dettagli, si è scoperto che dietro alle aggressioni, c’era il fattore razzismo. Fattore che, purtroppo, sta diventando sempre più frequente e allarmante.

L’Antico Mercato è un luogo in grado di unire moltissime realtà differenti. Qui antico e moderno si incontrano e i ragazzi sfruttano questo luogo ricco di contaminazioni e storia per instaurare relazioni e vivere appieno il luogo. Purtroppo però, non sempre avviene. Il caso di sabato è stato un caso gravissimo di intolleranza e razzismo che lascia poche speranze ad un futuro migliore.

L’integrazione è il tema chiave di questi anni così difficili e convulsi e ogni volta che si pensa di poter fare un passo in avanti, i fatti tendono a smentire. Sembra infatti che, in questo come in molti casi, l’aggressione sia partita esclusivamente per razzismo. Alla base non ci sarebbe nessun tipo di altro diverbio.

L’intolleranza e il razzismo a Marsala

In base a ciò che è emerso, sarebbe stato un gruppo di ragazzi italiani ad aver attaccato di proposito e senza alcun motivo, un gruppo di ragazzi africani. I ragazzi di origine africana si trovavano lì come tutti gli altri per svagarsi e divertirsi quando sono stati brutalmente aggrediti. In seguito l’aggressione è stata giustificata con un fantomatico “sgarbo”. Fatto, in realtà, ritenuto inesistente in base ai dati emersi.

I ragazzi africani sono ragazzi con regolare permesso di soggiorno che lavorano onestamente in Italia e che cercano di costruirsi un futuro. Lo sgarbo nei confronti degli aggressori non ci sarebbe mai stato e l’unica loro colpa è di non essere ragazzi bianchi. E per questo motivo sono stati presi di mira e minacciati con delle bottiglie rotte e fatti allontanare. Coloro che lavorano nei locali dei dintorni hanno spiegato come purtroppo questo non sia stato solo un caso isolato.

Un fatto che ha davvero dell’assurdo se pensiamo che siamo nel 2019 e che il razzismo dovrebbe essere qualcosa di superato. Cosa che non è affatto così. Il razzismo sta purtroppo sempre di più dilagando e non sta lasciando spazio all’integrazione. Episodi come questi sono sempre più all’ordine del giorno e arginarli è molto difficile.

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