Anche chi non ha a disposizione un grande giardino, può comunque decidere di coltivare dei fiori in vaso per rendere l’abitazione e magari il balcone, decisamente più gradevoli. Uno dei fiori più amati, seppur classicissimi, sono le rose. La rosa è anche soprannominata “la regina dei fiori”, proprio per la sua bellezza estrema, unita alla semplicità. Esistono moltissime varietà differenti di rose e tutte vanno curate nel miglior modo possibile per evitare che entrino in sofferenza e possano morire.

Problematiche delle rose in vaso

Se la rosa viene piantata a terra sarà comunque necessario prestarle attenzione, ma la crescita è più sicura. Una rosa che dopo il trapianto è riuscita a crescere bene nel terreno, avrà buone probabilità di sopravvivere al meglio. Occorre prestarle attenzione soprattutto per gli insetti, ma per il resto le condizioni atmosferiche dovrebbero comunque non essere eccessivamente avverse nella zona in cui il trapianto è evidentemente riuscito. E’ necessario fare molta attenzione alle gelate e quindi eventualmente a non irrorarle troppo di acqua durante l’inverno. Per il resto si è abbastanza sicuri.

La rosa in vaso, invece, può andare incontro a qualche problematica in più che potrebbe determinarne la morte. Nonostante comunque sia una pianta molto resistente, essa tende ad avere dei problemi. Problemi sia legati ai parassiti che possono danneggiarla, sia alle dimensioni di crescita che sono considerevoli.

Come risolvere i problemi

Bisogna innanzitutto procedere con un immediato rinvaso della rosa che si è acquistata. Solitamente è necessario comprare un vaso che ha dimensioni di circa 2-4 cm più grande rispetto al precedente per permettere un iniziale sviluppo. La rosa, infatti, ha radici che si ingrandiscono e allungano notevolmente. Essa cresce moltissimo e può davvero dar vita ad una pianta molto grande, anche in vaso. E’ dunque necessario man mano ricorrere ad un rinvaso ogni tot, per far si che la rosa possa allungare le sue radici e continuare a respirare e crescere.

bisogna fare molta attenzione ai fiori e alle foglie per capire se la pianta è in sofferenza. Se i fiori iniziano ad avvizzire e le foglie perdono un pò di colore, è probabile che sia ora di procedere con il rinvaso. Rinvaso che prevederà terra ed eventualmente anche concime. Il concime aiuta la rosa nella crescita dandole le sostanze nutritive necessarie per un migliore sviluppo.

Nel caso in cui, invece, si osserveranno dei piccoli buchi sulle foglie o delle macchie marroncine, occorrerà aguzzare la vista per scovare eventuali parassiti. Gli afidi delle rose, sono parassiti molto comuni per queste piante, come anche dei piccoli vermetti verdi che si nascondono sotto la foglia. Per entrambi può essere sufficiente comprare dell’insetticida da applicare regolarmente. Ne esistono moltissime tipologie differenti, il consiglio è quello di sceglierne uno magari bio e meno aggressivo si altri.

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