Purtroppo in questi giorni le pagine dei giornali hanno dedicato moltissimo spazio alla triste vicenda che ha coinvolto Manuel Bortuzzo. Il ragazzo era stato ferito a Roma nella serata di sabato da un colpo di pistola vagante e purtroppo è rimasto paralizzato. Dopo qualche ora di attesa e ipotesi i due aggressori hanno confessato dicendo di aver sbagliato persona e si sono costituiti. Però per Manuel, purtroppo, la situazione non è migliorata e il midollo è rimasto lesionato e il suo futuro da nuotatore è decisamente compromesso. Il ragazzo dalla forza d’animo incredibile, però, non si lascia scoraggiare e nell’aiutarlo in questo oggi gli ha fatto visita in ospedale un famoso nuotatore: Massimiliano Rosolino.

L’incontro tra Rosolino e Manuel

Il grande ex nuotatore Massimiliano Rosolino, nella giornata di oggi, ha deciso di fare visita a Manuel, giovane promessa del nuoto a cui è stato distrutto un sogno. Rosolino è andato in visita dichiarando che voleva personalmente portare un messaggio di speranza al ragazzo e per dire di non arrendersi mai.

Prima di entrare in ospedale l’ex campione di nuoto in un’intervista ha detto che purtroppo una buona parte di vita è sparita la sera in cui Manuel è stato ferito, ma non tutta per fortuna. Rosolino ha sottolineato come la vita di Manuel possa continuare comunque in modo dignitoso e di come molti sogni si possano ancora realizzare. Il fatto che alcuni di essi siano andati persi non significa che non ne restino altri, magari più grandi da poter realizzare.

E’ con queste parole che Massimiliano Rosolino ha incoraggiato Manuel una volta incontrato in ospedale. Manuel, dal canto suo, aveva già rassicurato i famigliari sulle sue condizioni di salute e soprattutto di non aver perso affatto la voglia di vivere, anzi. L’incontro con Rosolino, non ha fatto che aiutarlo ancora di più in questo difficile momento.

La reazione di Manuel

Il ragazzo si è detto davvero commosso per le parole dell’ex campione di nuoto e dell’incoraggiamento che man mano sta arrivando da tutte le parti d’Italia. Davvero da ogni parte della penisola, soprattutto via social, stanno arrivando messaggi di sostegno per Manuel. La speranza è di poter dare un sostegno, anche se lontano, ad un ragazzo che davvero merita una vita all’altezza delle sue aspettative.

Di certo per Manuel dovrà esserci un lungo periodo di riabilitazione che lo aiuti a riprendere in mano la sua vita, anche se molto cambiata. Di certo sarà molto difficile poter tornare a gareggiare, ma di certo il nuoto non è una passione che va abbandonata, anzi. Il nuoto è una delle migliori terapie, come confermato dai medici. In questo caso la migliore non solo fisicamente ma per l’anima di Manuel. L’augurio del campione Rosolino e di tutti è che Manuel possa tornare ad essere più forte di prima.

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