Salvini-Renzi: accordo no, ma fronte comune contro Conte sì

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La difficoltà di trovare un’intesa di governo che possa permettere ad una maggioranza di proseguire nell’azione è moltissima. Sono mesi e mesi che questo governo giallo-rosso cerca disperatamente un modo per uscire da una sua crisi che sembra, però, essere perenne. Una crisi fondata su larghe intese difficili da mantenere e su accordi difficili da stipulare. Dalla sua nascita, inoltre, il Conte bis ha dovuto affrontare diverse defezioni e all’orizzonte sembrano  profilarsi altre nubi. Le nubi nere che si addensano all’orizzonte sembrano provenire da una tanto assurd, quanto credibile, intesa tra i “due Matteo”: Matteo Renzi e Matteo Salvini.

La minaccia dei “due Matteo”

E’ sicuramente davvero difficoltoso credere che due personalità come Matteo Renzi e Matteo Salvini possano realmente andare d’accordo. Le distanze politiche e i trascorsi non giocano per nulla a loro favore e difficilmente si potrebbe trovare un’intesa di qualche tipo. Di certo, però, entrambi sono in grado di mettere in seria difficoltà questo governo mostrando il loro lato più combattivo e autoritario.

Seppur separati, su alcuni fronti, Matteo Renzi e Matteo Salvini, potrebbero trovare quell’accordo di non belligeranza che potrebbe unirli nello scontro contro il governo Conte. Il fronte comune contro il nuovo esecutivo potrebbe mettere decisamente in crisi l’azione di governo anche se, a conti fatti, non si ha ben chiaro a quale seguito potrebbe portare.

L’impossibilità di un accordo Salvini-Renzi

Un fronte comune che possa portare il governo ad una crisi profonda e anche alla rottura è, tuttavia, davvero difficile che si realizzi. Tra i due, sicuramente, quello che potrebbe guadagnarci di più è Matteo Salvini, che ha alle spalle un partito molto forte e un elettorato compatto. Matteo Renzi, al momento, non è in grado di competere per eventuali elezioni e dovrebbe ridursi ad essere un semplice gregario, come ora. Tuttavia c’è di certo, in entrambi, un altro aspetto più subdolo di questo.

Sia Renzi che Salvini hanno sicuramente come fine ultimo di andare al governo, ma non ora. Al momento, quello che interessa ad entrambi, è poter avere il potere di tenere in scacco la maggioranza attuale. L’idea di non essere un partito determinante alle elezioni, ma di poter comunque tenere in scacco il governo e dunque agire con una sorta di “ricatto” è una tentazione a cui entrambi cedono.

Se l’accordo tra i due è decisamente improbabile, il fronte comune per impaurire e tenere in scacco il governo Conte, esiste. Gli attacchi mirati e incrociati vanno a segno e il governo fa sempre più fatica a reggersi in piedi. Sicuramente entrambi puntano molto sul fatto di trovarsi all’opposizione e quindi di poter criticare esternamente. La situazione, dall’interno, è sempre più complicata ed entrambi lo sanno. Da fuori è più facile fare fronte comune mentre gli accordi da dentro sono molto complicati da trovare.

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