Che moltissimi di noi abbiano in qualche modo sempre amato avere un riferimento sicuro per l’organizzazione delle proprie vacanze è un dato di fatto. Avere un punto di riferimento che magari organizzi il nostro soggiorno con attività che possano rendere la nostra vacanza fantastica senza dover pensare a nulla, è di certo un metodo da sempre molto usato. Andando verso l’era digitale, però, questa tipologia di turismo sembrava essersi in parte persa come abitudine ma, secondo gli ultimi dati, la tendenza sembra invece incontrare l’approvazione dei “viaggiatori digitali”.

Già solo il fatto che gli anni passati il metodo più utilizzato fosse proprio quello di rivolgersi all’agenzia di viaggio che organizzasse almeno in parte il soggiorno, era una garanzia. Moltissimi sono i viaggiatori che inoltre si affidavano a strutture in grado di pianificare giorno per giorno le attività. In questo modo la vacanza era organizzata nei minimi dettagli senza che il viaggiatore ne risentisse.

Con l’aumento delle prenotazioni online che hanno man mano estromesso, almeno in parte, le agenzie di viaggio, si temeva che questa tipologia di organizzazione potesse venire meno. In realtà però, i dati confermano il contrario. Moltissimi sarebbero coloro che si affidano ad una figura che ha come scopo l’organizzazione del viaggio stesso.

Il consulente del Turismo esperienziale

Sono sempre di più gli italiani che preferiscono affidare le loro vacanze ad un esperto che sia in grado di organizzare il viaggio. Questo anche perché il viaggio sta man mano assumendo toni sempre più articolati. Man mano si sta assumendo sempre più il concetto di “esperienza” assimilata al viaggio vero e proprio.

Se prima le attività che offriva la struttura erano già considerate una sorta di comfort, ora non è più così. Il viaggiatore vuole che il suo viaggio sia una vera propria esperienza immersiva che lo porti ad estraniarsi dal quotidiano. Questo vale non solo per i viaggi di lunga durata che prevedono un soggiorno impegnativo, ma anche i viaggi brevi. Il turista desidera che il proprio viaggio sia un’esperienza mistica e irripetibile anche quando si allontana anche solo per un weekend.

Per questo motivo sta crescendo sempre più la figura del “consulente a domicilio” nel settore turismo. Questa figura funziona nello stesso modo in cui funziona, ad esempio, un wedding planner. Il suo compito è quello di organizzare al meglio la vacanza di chi lo ingaggia in cambio di un ingaggio.

L’abilità del consulente deve essere soprattutto quella di intuire la volontà di chi lo richiede per poter organizzare davvero un viaggio da sogno. Capire la volontà del cliente e rispettarla in tutto e per tutto organizzando la vacanza nei minimi dettagli è fondamentale. Sembra che l’universo cibernetico abbia davvero creato dei sistemi per immagazzinare i nostri interessi e riproporceli. Il consulente a domicilio del turismo esperienziale è di certo uno di questi strumenti.

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