Le vipere sono una specie di serpente diffusa in Italia e sono anche il più velenoso tra quelli che si trovano nel nostro paese. E’ tuttavia molto difficile che la vipera si avvicini all’uomo e lo morda, perché è un animale molto schivo che vive in solitaria lontano dal trambusto. Il luogo dove è più probabile trovare una vipera è la montagna, poiché i boschi sono per questi animali un rifugio più sicuro lontano dalla gente.
Come proteggersi dalla vipera
Senza ombra di dubbio ci sono luoghi in cui la vipera non vive e dunque totalmente sicuri in cui si può girare tranquillamente. Tuttavia, quando si decide di fare un’escursione in alta collina o in montagna, è bene sempre ricordarsi alcune semplici regole da seguire per proteggersi e prevenire qualunque tipo di problema.
Un buon metodo è quello di usare sempre scarponcini a collo alto, utili per le camminate e perché buona parte della gamba non è scoperta. Insieme ad essi è importante mettere sempre dei calzettoni pesanti e dei pantaloni lunghi. Anche in estate è meglio scegliere un pantalone lungo e leggero, piuttosto che un pantaloncino.
Un’altra cosa molto importante da fare è utilizzare un bastone durante la camminata, sia per aiutarsi, che per far rumore sulla strada. I serpenti e dunque anche la vipera, sono molto sensibili ai rumori e dunque alle vibrazioni nel terreno. Per questo utilizzare un bastone camminando e quindi battendo sul terreno, è un buon modo per allontanare questo animale.

Cosa fare in caso di morso
Chi è un affezionato di montagna, sa che una buona scelta è quella di portare sempre con se un siero antivipera. In questo modo si avrà l’assoluta certezza di essere pronti nel caso in cui si incontrasse l’animale e si venisse morsi. In caso contrario è necessario chiamare immediatamente il 112 e far ricoverare la persona in ospedale.
Nonostante si debba fare molta attenzione, non sempre il morso della vipera risulta mortale. Questo perché entrano in gioco moltissimi fattori di rischio che contribuiscono. Primo fra tutti il quantitativo di veleno iniettato, magari non eccessivo. In secondo luogo bisogna anche tenere in considerazione il peso della persona e l’entità del morso, più o meno profondo.
In tutti i casi il morso di vipera è ben riconoscibile perchè ci sono due buchi a distanza di 6-8 mm l’uno dall’altro, ben definiti. Il morso di questo serpente è secco e quindi non ci saranno altre escoriazioni. Inoltre si vede immediatamente apparire un alone rosso intorno al morso per la reazione del veleno e la parte si gonfia. Quando il veleno entra in circolo si sente dolore in quel punto e man mano esso si irradia nel corpo. Per questo è comunque importante intervenire tempestivamente, anche se il morso non è mortale, può provocare molti problemi.
