Che si tratti di un principiante alle prime armi o di un esperto, la domanda su quando sia meglio praticare lo yoga, è una costante. Essendo lo yoga una disciplina che ha il compito di tonificare ma soprattutto rilassare e agire sia sul corpo che sulla mente, è legittimo chiedersi quando essa possa avere effettivamente la massima efficacia di azione. Tuttavia la risposta è molto variabile e non univoca e molto dipende da chi lo pratica, nonostante esistano delle regole base da seguire.

Quali sono le regole universali

Nonostante le tempistiche con cui si pratica yoga possano essere variabili, esistono comunque delle regole che è fondamentale seguire se si desidera avere davvero i benefici sperati.

Innanzitutto occorre scegliere un momento della giornata in cui si è completamente tranquilli e dove siamo certi di non poter essere disturbati. Questo è assolutamente vitale affinché lo yoga venga eseguito correttamente perché esso è una disciplina di profonda concentrazione. La mente deve essere sgombra e soprattutto si deve avere la possibilità di isolarsi per praticarlo.

In secondo luogo è assolutamente necessario praticare yoga a stomaco vuoto. Non bisogna essere appesantiti quando si pratica, sia per non essere fisicamente appesantiti, sia per poter liberare correttamente l’energia. Dopo mangiato l’energia confluisce al terzo chakra e dunque non riesce a girare e fluire liberamente per il corpo come dovrebbe.

Tenendo presente queste regole fondamentali, è possibile poi decidere quando riteniamo opportuno praticare yoga durante la giornata. In modo da conciliare al meglio tutti gli impegni e decidere se si ha la necessità di concentrare l’energia o di scaricarla.

Quando praticare yoga

Se si dovesse arbitrariamente scegliere il momento migliore della giornata per praticare yoga, il mattino sarebbe il momento più adatto. Questo perché si è a stomaco vuoto, il corpo è energeticamente più puro e dunque più pronto per l’allenamento. Anche dal punto di vista mentale si è in una condizione di riposo e dunque la concentrazione si trova con minor fatica e più vantaggi.

Praticare lo yoga alla sera, invece, può essere molto utile per eseguire esercizi di meditazione che scarichino il corpo e aiutino a combattere l’insonnia. Se rispetto al mattino magari si rischia di fare più fatica nel trovare la concentrazione, di certo alla sera si scaricano tutte le energie della giornata e si mette il corpo nelle condizioni migliori per rilassarsi.

Ovviamente è necessario valutare le proprie esigenze e la propria organizzazione della giornata per decidere il momento migliore. Tuttavia la cosa importante è iniziare a praticarlo anche solo per pochi minuti al giorno e poi aumentare il tempo. Lo yoga, per avere effetti benefici su fisico e mente, deve essere praticato regolarmente. Un allenamento costante mostrerà fin da subito il miglioramento della vita.

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