Talvolta nel linguaggio comune si utilizzano degli acronimi in grado di spiegare perfettamente a cosa ci si riferisce e soprattutto che possano essere comprensibili da tutti. In alcuni casi gli acronimi sono davvero importanti per farsi capire anche da persone che parlano lingue diverse con una sola parole di uso comune. E’ ad esempio il caso dell’acronimo “Stol” che probabilmente moltissimi di noi hanno già sentito.
Cosa vuol dire Stol
Stol è in realtà un acronimo della lingua inglese che significa Short Take-Off and Landing. La traduzione letterale italiana sarebbe “decollo ed atterraggio corti”.
Questo acronimo viene solitamente utilizzato nell’ambito dell’industria aeronautica per descrivere i cosiddetti aeromobili che hanno la capacità di sfruttare piste molto corte per le loro manovre. Che siano in fase di atterraggio o di decollo, essi sono in grado di muoversi in uno spazio davvero ristretto grazie alla loro struttura. Quello che davvero costituisce il loro punto forte è l’aerodinamica che sono in grado di sfruttare al massimo.

Quali sono le caratteristiche degli aeromobili Stol
Questi particolari aeromobili, come detto, sono in grado di sfruttare i piccoli spazi per le manovre ma la lunghezza della pista ha una grandezza ben precisa. La grandezza minima della pista da sfruttare si sviluppa “in funzione del quadrato della velocità di stallo”, dove con velocità di stallo si intende la velocità di volo.
Nello sviluppo e nella progettazione di questi particolari veicoli, lo studio più approfondito riguarda proprio la riduzione di questo valore. Nel caso in cui ci si trovi nella fase di decollo, l’accelerazione aumenta nel momento in cui esiste un rapporto minimo tra peso e potenza e una altrettanto bassa resistenza. Con questo sistema le ruote si possono staccare da terra più facilmente e sfruttando il minor spazio possibile. In fase di atterraggio ciò che agevola questo aeromobile a compiere la manovra in uno spazio ridotto è la presenza di grandi aerofreni e soprattutto di spoiler. In questo modo lo spazio è completamente minimizzato. Questi aeromobili sono davvero prodigiosi nel momento in cui devono evitare degli eventuali ostacoli in pista. Grazie al loro peso e alla loro aerodinamicità riescono ad evitare ostacoli in decollo e a diminuire la velocità in atterraggio rendendo tutto più rapido.
Non bisogna però erroneamente pensare che la loro aerodinamicità vada a scapito della possibilità di trasporto. Questi mezzi, infatti, vengono utilizzati proprio per trasportare viveri e generi di ogni tipo alle comunità più lontane che abitano in posti isolati. Vengono ad esempio utilizzati per alcune comunità di Canada o Alaska. La loro efficacia come mezzo di trasporto e la loro elevata aerodinamica sono un mix perfetto da sfruttare in molte occasioni. Le manovre veloci in uno spazio molto piccolo li rendono perfetti per questo tipo di operazioni.
