Fascio di fibre muscolari: cos’è il lacerto e dove si trova

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L’apparato muscolare è quella parte del corpo umano che, con le ossa e le articolazioni, ne permette la mobilità. La struttura del muscolo, in particolare, è formato da fibre rosse e bianche. Le prime permettono ai muscoli di contrarsi, mentre le seconde conferiscono velocità. Questo fascio, viene chiamato lacerto. Ma come funziona questo fascio di fibre?

Le fibre bianche e rosse

Per vedere la funzione del lacerto, bisogna vedere nello specifico cosa fanno le due diverse fasce. Quelle bianche, definite fibre a contrazione rapida, svolgono attività muscolari intense e veloci e, al loro interno, vi sono degli enzimi che permettono il metabolisco anaerobico glicolitico ed alattacido. Nei nervi delle fibre sono presenti motoneuroni, molto grandi, che permettono i movimenti rapidi, e la loro densità capillare è bassa. Queste fibre permettono di fare esercizi fisici brevi.

Le fibre rosse, invece, note come fibre a contrazione lenta, più sottili di quelle bianche appena descritte, capaci di trattenere più a lungo il glicogeno, e permettono all’ossigeno nel sangue di diffondersi più facilmente. Il loro colorito rosso, è dovuto proprio all’alta concentrazione di mitocondri e mioglobina. Rispetto alle bianche, permettono di mantenere tonicità più a lungo.

Le infiammazioni muscolari: cosa le provoca e i rimedi

Può capitare di avvertire dei dolori dove si trovano queste fasce muscoli, dovute soprattutto ad infiammazioni. Delle suddette infiammazioni, se ne possono classificare tre livelli:

  • il primo, che è piuttosto leggero;
  • il secondo, più intenso, che può essere avvertito dopo un giorno o due da un allenamento intenso;
  • il terzo, nel quale il muscolo smette di funzionare, e può essere accompagnato da altri dolori.

Queste infiammazioni possono essere causate da traumi, movimenti bruschi, danneggiamenti ai muscoli per un uso prolungato e/o intenso, come accade a degli sportivi, a una postura scorretta o a determinate patologie, come l’artrite, la borsite o la gotta. Il terzo livello di infiammazione, lo raggiungono in particolare degli sportivi che praticano attività pesanti.

Per sapere la causa effettiva del problema, bisogna rivolgersi al medico, soprattutto se le infiammazioni sono del secondo e del terzo livello, e per una diagnosi, potrebbe essere che il paziente si sottoponga a TAC o radiografie.

A seconda del problema, tra i rimedi per le infiammazioni muscoli si possono includere:

  • massaggi, in una determinata zona, soprattutto se le infiammazioni sono ancora al primo o al secondo livello;
  • terapie, come il laser o quelle a basi di farmaci (come gli antinfiammatori o gli analgesici).

Quale che sia la causa e il rimedio da adottare, è bene sempre porvi rimedio al più presto, in modo da non aggravare il problema. Per alleviare le infiammazioni, si consiglia anche di assumere certi alimenti, come i cavoli, i broccoli, le melanzane, le noci, il latte, varie erbe, polline d’api e succhi di frutta.

Per infiammazioni di primo livello, è possibile anche ricorrere a tisane a base di erbe per combattere delle infiammazioni, come lo zenzero, che si possono assumere tramite via orale oppure da versare in un vasca, nell’acqua calda, prima di fare il bagno.

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