Emicrania: come riconoscere e curare la cefalea

0
103

Uno dei malesseri più diffusi e che può avere molteplici cause, è l’emicrania. Escludendo casi in cui essa possa essere sintomo di una malattia più grave e talvolta fatale come un tumore o un’emorragia cerebrale, molto spesso è comunque un malessere davvero fastidioso e che rischia di compromettere seriamente la vita di chi ne soffre. Per questo motivo è importante riconoscere subito a cosa può essere dovuta e provare a curarsi.

Riconoscere la cefalea

Innanzitutto è importante sapere che l’emicrania è una particolare tipologia di mal di testa che però, a differenza del più comune dolore, è persistente, forte e colpisce un’area precisa. Il mal di testa, infatti, presenta un malessere diffuso e non particolarmente forte che è possibile risolvere anche semplicemente con un pò di riposo o qualche analgesico leggero.

Al contrario, l’emicrania, si presenta in una regione ben precisa del capo ed è molto forte e localizzata e prende il nome di cefalea. Chi soffre di cefalea molto spesso si trova a non riuscire a svolgere le più comuni e semplici attività perchè, seppur non pericoloso come disturbo, è temporaneamente molto invalidante. Per questo motivo è assolutamente necessario intervenire immediatamente, prima che il dolore peggiori.

Una delle cause dell’emicrania è senza dubbio la predisposizione. Solitamente chi soffre di questo disturbo, sa esattamente come comportarsi perchè talvolta può diventare anche molto frequente e peggiorare negli anni. Il dolore tende a farsi ancora più forte e persistente con l’andare del tempo, soprattutto se si varia il ritmo della propria vita in modo brusco e si hanno ritmi irregolari.

Come curare l’emicrania

Che sia un evento sporadico oppure no, è sempre bene tenere a portata di mano i farmaci in grado di curare l’emicrania, per evitare di trovarsi in una brutta situazione in cui non si riesce ad agire. Anche chi non ha un’emicrania cronica ma sporadica, è bene che porti sempre con se i farmaci adatti. In particolar modo quando magari si deve affrontare un viaggio stancante e si avrà a che fare con il jet lag. Un caso come questo può far insorgere l’emicrania anche a chi non ne soffre continuativamente.

Per l’emicrania è bene sempre tenere a portata di mano i FANS, ovvero gli anti infiammatori non steroidei. Un esempio sono il diclofenac, l’acetilsalicilico, il ketoprofene o l’ibuprofene. Questi però, sono farmaci per coloro che soffrono in modo sporadico e non cronico. Non assumendo spesso antinfiammatori di questo tipo, essi hanno un buon raggio d’azione.

Al contrario chi soffre di emicrania cronica ha la necessità di farmaci più pesanti che vanno utilizzati sotto lo stretto controllo medico. Essi sono beta-bloccanti oppure, ergotaminici o ancora calcio-antagonisti. In questi casi la terapia è più lunga e prevede una somministrazione con un dosaggio che va a diminuire nel tempo. In ogni caso è sempre necessario rivolgersi al medico prima di prendere qualunque tipologia di farmaco.

Ti è piaciuto l'articolo?
[Total: 0 Average: 0]