Il 2020 si sta rivelando un anno davvero terribile sotto molti punti di vista e uno dei mondi che ne sta pagando il prezzo più alto è senza dubbio quello della musica. Dopo la recente scomparsa del musicista Ezio Bosso, nella giornata di oggi se ne va una delle leggende della storia della Musica italiana e internazionale, Ennio Morricone. Tutto il mondo in queste ore si sta raccogliendo intorno al ricordo del grande compositore che con le sue colonne sonore è entrato nella leggenda e nel cuore di tutti.
L’addio a Ennio Morricone
Se ne va a 91 anni Ennio Morricone nella sua città di nascita e dove ha sempre vissuto, Roma. Un addio che l’età e il tempo non rendono certo meno doloroso ma che mettono in risalto, se possibile ancora di più, quanto Morricone non rappresentasse solo un’icona dei giorni nostri ma quanto lui fosse davvero un compositore di musiche senza tempo che resteranno vive per sempre.
Uno dei ricordi più accorati è senza dubbio quello di Quentin Tarantino che da sempre considera Morricone una leggenda al pari di Mozart e Beethoven. E’ proprio con il film di Quentin Tarantino ” The Hateful Eight” che Morricone vinse l’oscar per la migliore colonna sonora nel 2016. Questo è stato il suo secondo oscar dopo quello ricevuto alla carriera.
Morricone ha anche ricevuto la stella sulla Walk of Fame di Hollywood sempre nel 2016 e nel dicembre 2017 ha ricevuto l’onorificenza di Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Una delle onorificenze di cui egli andava più orgoglioso.

La collaborazione con Sergio Leone
Ennio Morricone è però soprattutto ricordato nel cuore di tutti e in particolar modo dell’Italia, per la sua fantastica collaborazione con un altro mito assoluto del cinema, Sergio Leone. Sono sue le indimenticabili colonne sonore della Trilogia del Dollaro, con un giovanissimo Clint Eastwood, che anche lui esprime la sua più profonda ammirazione per il maestro. La colonna sonora di film come “Il buono, Il brutto e il cattivo” sono pietre miliari nella storia della musica internazionale che toccano vette che difficilmente potranno essere nuovamente raggiunte.
Morricone non smette di stupire fino all’ultimo e se possibile anche dopo la sua morte e lo fa proprio con uno scritto che aveva lasciato lui, in cui era riportato il necrologio con cui voleva essere ricordato. Parole di ricordo e amore per gli amici, i figli e i nipoti che ha amato con tutto se stesso in vita.
Morricone lascia dietro di se il ricordo più speciale per quella donna che l’ha accompagnato e amato per tutta la vita con poche ma importantissime parole“A mia moglie Maria il più doloroso addio”. Il grande Maestro saluta così la sua famiglia e la sua compagna di vita, mentre tutto il resto del mondo saluta lui con affetto, amore e gratitudine immensa.
