L’IVASS è l’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni, e per svolgere il suo compito fa riferimenti a delle norme nazionali ed internazionali. Ma quali sono i suoi compiti? Ed il suo numero di telefono ed ulteriori contatti?
Di cosa si occupa
L’IVASS ha il compiti di garantire un’adeguata protezioni agli assicurati, e ciò implica il controllo del lavoro delle varie imprese e gruppi assicurativi. Tale supervisione comprende controlli patrimoniali, tecnici e finanziari.
Tra le altre sue funzioni si possono includere:
- la tenuta del RUI, il Registro unico degli intermediari assicurativi e riassicurativi (RUI);
- la promozione delle buone prassi tra gli operatori, nell’ottica di protezione del consumatore;
- la vigilanza sulle gestioni patrimoniali, tecniche e finanziarie delle imprese;
- curare le relazioni con le associazioni di consumatori;
- contribuire alla lotta alle frodi;
- la gestione dell’AIA, l’Archivio Informatico Integrato Antifrode;
- curare le attività di consulenza, e perciò si avvale di un’avvocatura interna;
- l’applicazione delle sanzioni amministrative, pecuniarie e disciplinari.
C’è da aggiungere che l’IVASS fa parte del SEVIF (Sistema europeo di vigilanza finanziaria), e coopera con altri organi come l’EIOPA (The European Insurance and Occupational Pensions Authority) e l’ESRB (European Systemic Risk Board).
Chi desidera lavorare con l’IVASS, deve partecipare dei concorsi ed avere i requisiti richiesti nel bando. Annualmente, poi, questo istituto promuove corsi e tirocini formativi per laureati, in collaborazione con varie Università. Le possibilità di carriera al suo interno sono progressive, e permettono il passaggio dall’area professionale ad amministrativa fino alla qualifica di esperto.
I contatti
La sede principale dell’IVASS è a Roma, in via del Quirinale 21, e si può contattare tramite indirizzo di posta elettronica oppure numeri di telefono e fax, ossia lo 06421331 e lo 0642133206. L’accettazione è dal lunedì al venerdì, dalle 8,30 alle 13,00 e dalle 14,30 alle 16,00.
L’istituto ha anche una casella di posta PEC, ma bisogna tenere presente che queste hanno una rilevanza ufficiale, pur essendo dei documenti informatici, e vengono trasmessi alle Pubbliche Amministrazioni, se ci sono le condizioni riportare nell’articolo 47 del Codice dell’amministrazione digitale, e secondo l’articolo 65 di quest’ultimo è possibile che vengano trasmessi anche a soggetti privati.
Tutti questi contatti, si possono trovare nella pagina web ufficiale dell’IVASS, e ad essi se ne possono aggiungere altri, come il numero e l’e-mail dell’Ufficio Segreteria della Presenza del Consiglio oppure il Contac Center dei consumatori o degli intermediari.
