L’evoluzione dei giochi online dagli anni ’90 agli anni 2000

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Prima che i giochi online circolassero sul Web, esistevano i giochi cosiddetti “offline” ovvero quelli che una volta inseriti nella console, erano in grado di attrarre l’attenzione di adulti e bambini.

Grazie alla piattaforma Nintendo, inventata e presentata nel 1985, si poteva giocare a Super Mario, Tetris e tanti altri giochi pensati appositamente per essere giocati anche dai più piccoli. C’è chi sostiene che sia stata proprio la Nintendo ad avere ideato molti dei videogiochi per bambini.

Negli anni ’90 le console portatili e i device fissi hanno preso d’assalto l’attenzione dei ragazzini e nel 1994 nacque la PlayStation.

L’enorme successo di queste console ha permesso non solo un allargamento del pubblico di piccoli e adulti amanti dei videogiochi, ma anche un’evoluzione sempre più rapida della tecnologia di gioco. Si tratta dello stesso motivo per cui negli anni è nata la Playstation 5 e i videogiochi si sono trasformati da cartucce in pratici CD, fino agli anni 2000.

L’evoluzione dei giochi online

Nel 2000 grazie allo sviluppo di Internet i giochi offline sono per lo più diventati online. Proprio il Web ha permesso di creare dei mondi virtuali in cui la connettività e l’innovazione sono le chiavi d’accesso. Il primo gioco online ad essere stato inventato nel 2000 fu “The Sims”, un classico per alcuni, giocabile anche dai ragazzi.

La creazione di enormi mondi virtuali ha consentito, sia da smartphone che da computer, di interagire e giocare con chiunque, in qualsiasi parte del mondo. Così sono nate le “fanbase”, i tornei online e anche giocare online è diventato uno sport da Comitato Internazionale Olimpico.

Al di là dei giochi da console come Wii, PlayStation, Xbox e tanti altri diventati dei grandi classici come nel caso GTA, FIFA, Super Mario, Fortnite, vanno forte anche i casinò online. La maggior parte dei giochi online, tranne alcune eccezioni, sono gratis e rappresentano un ottimo passatempo anche per i bambini.

I casinò online, a differenza di altri giochi online, sono vietati ai minori di 18 anni ed è necessaria una licenza AAMS rilasciata solo quando l’ente, che si occupa della regolamentazione e del monitoraggio delle piattaforme di gioco, ritiene che il casinò online possa soddisfare appieno i requisiti richiesti. Nelle piattaforme di gioco con licenza è anche possibile trovare i migliori casinò online AAMS sicuri, nei quali è sempre necessario giocare responsabilmente.

Tra i cambiamenti più significativi c’è quello legato alle ricompense per i giocatori. In questo campo i casinò hanno fatto da padroni ma negli ultimi anni anche le grandi case di videogiochi hanno utilizzato questi meccanismi.

La Nintendo ha lanciato il suo programma My Nintendo con cui i giocatori guadagnano punti usando le app per smartphone o comprando giochi nei negozi. I punti si trasformano in bonus per altri acquisti o per ricevere le esclusive di alcuni dei titoli più famosi. L’iniziativa sembra essere simile a quella della Sony, che già da qualche anno ha creato la struttura dei trofei che offre ai giocatori la possibilità di ottenere sconti sugli acquisti una volta raggiunti alcuni obiettivi di gioco.

Quali tipologie si sono evolute negli anni?

Il mondo dei videogiochi negli ultimi anni, proprio per la sua continua crescita, è stato riconosciuto “attività sportiva” a tutti gli effetti e con molta probabilità in futuro potrà anche diventare disciplina olimpica. Da semplice passatempo, il gaming si è trasformato nel corso degli anni in un lavoro, un’attività remunerativa con allenamenti, organizzazioni e campionati.

Giochi arcade, d’azione, avventura, giochi di ruolo, di cultura, sport, strategia, carte e rompicapi, ma anche slot a tema come quelli egiziani o storici, sono alcuni dei giochi che sembrano essere maggiormente apprezzati da grandi e piccini, in cui è visibile l’evoluzione dei giochi online.

Per i bambini invece, largo spazio ai giochi educativi che consentono di sviluppare le principali abilità del linguaggio e di apprendimento ideali per imparare le lingue, ad esempio, oppure la matematica attraverso personaggi inventati e mondi incantati.

Video giochi competitivi per adulti e ragazzi

La categoria degli Esport indica il segmento dei videogiochi competitivi organizzati a livello professionistico che conta milioni di appassionati solo nel nostro Paese. Per molti di questi giochi online vengono organizzati dei tornei annuali con la possibilità di partecipare singolarmente o laddove, il gioco lo richieda anche in team. Spesso gli sviluppatori rilasciano aggiornamenti di modifica del gioco chiamate “patch”.

Il portale di riferimento per i giochi elettronici competitivi in Italia è il GEC, nel quale i giocatori professionisti possono fare formazione mediante guide e tutorial.

RPG e JRPG

A questa categoria appartengono tutti videogiochi in cui l’attenzione viene puntata sui singoli personaggi e sul loro sviluppo. Gli RPG sono dei giochi di ruolo occidentali caratterizzati da una componente esplorativa utile per raccogliere equipaggiamenti e oggetti rari, e da una trama che fa riferimento a un preciso episodio. La trama generale è bene costruita. Tra i giochi più conosciuti troviamo Fallout 3 e Skyrim.

I JRPG sono, invece, giochi di ruolo giapponesi che si caratterizzano per una trama lunga, ricca di colpi di scena e di emozioni, che punta sulla componente storia-personaggio. Tutto ruota intorno alle vicende più importanti della trama e nonostante la componente esplorativa sia abbastanza presente, il giocatore è legato allo scorrere gli eventi. Alcuni tra i migliori giochi di questa categoria sembrano essere Final Fantasy, Dragon Quest e Shin Megami Tensei.

FPS

Gli FPS sono giochi nei quali il personaggio dispone di armi e una telecamera in prima persona. Lo scopo principale del gioco consiste nell’affrontare avversari utilizzando tattiche di guerra reale per simulare lotte attraverso una serie di modalità. Un gioco molto amato dai ragazzi sembra essere Call Of Duty.

RTS (Real Time Strategy)

Si tratta di videogiochi in cui l’azione è divisa in turni, lasciando al giocatore la possibilità di agire in ogni momento. Il giocatore può controllare interi eserciti e non singole unità o personaggi come solitamente avviene negli sparatutto. Le serie più note sembrano essere Warcraft e Starcraft, Command & Conquer, Age of Empires.

MMO

La sigla significa “Multigiocatore Di Massa Online” ed è riferita ai videogiochi sviluppati per ospitare milioni di giocatori che possono interagire tra di loro in modi diversi. È necessario scaricare il portale di accesso personale per potere giocare, dal sito ufficiale, registrarsi con un proprio nickname ed effettuare l’accesso per iniziare a giocare.

MOBA

I MOBA sono un genere di videogiochi strategici, da giocare in tempo reale con una mappa chiusa. Due squadre situate nelle proprie basi hanno l’obiettivo di distruggere il quartiere generale avversario e proteggere il proprio. Le basi sono due collegate a tre strade, nelle quali sono posizionate due torri per ciascuna squadra.

Dalla base nascono le unità controllate dal computer che si andranno a scontrare con le unità create dalla squadra avversaria. Il giocatore ha il compito di controllare un’unità uccidendo gli altri giocatori, guadagnando oro ed esperienza. Con l’oro acquisterà oggetti e con l’esperienza avanzerà di livello sbloccando nuove abilità. I due giochi più apprezzati di questo genere sembrano essere League Of Legends e Dota 2.

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