Lotta greco-romana: che tipo di attività è? Chi la può praticare?

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Una disciplina di lotta nata in Europa è la lotta greco-romana, che a differenza di quanto può far suggerire il nome, non è nata nell’antichità, ma in epoca risorgimentale, e diventato poi una disciplina olimpica nel 1896. In Italia, uno dei maggior esponenti di questo sport, tra gli italiani, è il triestino Giovanni Raicevich, che divenne campione nel 1902. Ma in che cosa consiste in questa lotta? Quali sono i suoi benefici? La possono praticare tutti? E dove?

Che cos’è

Questo tipo di lotta, a differenza di quella libera, consiste nel riuscire a portare l’avversario a terra, attraverso piegamento e rotazioni del tronco, e si può distinguere in due tipologie:

  • la lotta in piedi, che prevede varie tecniche di atterramento e proiezione, da applicare sfruttando lo squilibrio dell’avversario;
  • la lotta in terra, che prevede una vasta gamma di tecniche ribaltanti.

E’ proibito, in questa attività, tirare orecchie e capelli, pizzicare, mordere, usare calci, dare testate, aggrapparsi al tappeto o agli indumenti dell’avversario, etc. Per praticarla, occorre indossare un costume da lotta chiamato singlet, un pezzo unico realizzato in un materiale sintetico, che può sembrare una canottiere legata a dei pantaloncini corti, ma permette una maggiore mobilità. In genere, un lottatore indossa un siglet blu e l’altro rosso. A completare il tutto ci sono delle scarpe da lotta flessibili, con una suola che aderisce meglio al tappeto. Se si vuole, è possibile utilizzare anche delle protezioni per le orecchie.

Una lotta del genere permette non solo di migliorare i propri movimenti e l’equilibro, ma anche allenare la guardia e le proprie difese. Oltre ai vari benefici per l’organismo, come rinforzare il cuore e tenere sotto controllo il colesterolo, può essere un ottima valvola di sfogo per lo stress, e aiuta a mantenere in allenamento la mente.

Chi può praticarla e dove

Teoricamente, questo tipo di lotta, come altre pratiche di combattimento, può essere eseguita da chiunque, purché in buone condizioni fisiche, ma sembra che attualmente siano per la maggior parte gli uomini a praticarla.

In Italia, ci sono diverse palestre in cui si può praticare. A Roma, ad esempio, c’è la A.S.D. Borgo Prati-Roma, una storica palestra fondata nel 1899, in cui si tengono non solo corsi di lotta greco-romano, ma anche Judo, Kung Fu e pesistica. A Torino, presso il Centro Sportivo Universitario, si tiene un corso di lotta che comprende la lotta greco romana, la lotta libera e la lotta femminile, inclusa quella per bambini e bambine. A Milano si può frequentare la Società Dilettantistica Polisportiva Affori, con vari corsi, di lotta e non, per adulti e bambini.

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