Le frontiere della scienza stanno man mano aggiungendo tasselli sempre più importanti nella loro storia.
In particolar modo, nel campo della tecnologia, i passi fatti sono stati davvero quelli di un gigante.
Fino a pochi decenni fa era impensabile poter progettare macchine automatizzate che potessero sostituire l’uomo nelle sue attività.
Da circa una sessantina d’anni, però, la robotica ha completamente cambiato il modo di concepire, non solo il lavoro, ma il mondo intero.
Se inizialmente lo scopo della robotica era cercare di creare macchine artificiali che più potessero assomigliare all’uomo e aiutarlo nel suo lavoro, adesso, gli scopi si sono ampliati.
Con il passare del tempo questa nuova scienza ha messo ha disposizione della medicina tutta la sua conoscenza.
Gli scienziati che si occupano di robotica hanno unito le forze per poter cambiare ed intervenire anche in ambiente medico.
L’obiettivo è quello di creare macchine automatizzate in grado di eseguire gli interventi più difficoltosi nella massima sicurezza possibile.
Questa sorta di “macchine intelligenti”, grazie ad un minimo di supporto umano, sono in grado di operare pazienti in modo micro invasivo.
Il robot Da Vinci
Sicuramente moltissimi avranno sentito parlare di un robot chiamato Da Vinci.
Il robot Da Vinci è uno dei prodigi nati dall’unione di robotica e medicina e sta rivoluzionando completamente il mondo medico.
Questa specifica tipologia di robot è in grado di eseguire interventi chirurgici semplicemente essendo comandato a distanza.
Il chirurgo non ha necessità di trovarsi sul luogo dell’intervento proprio perché questo robot è in grado di operare in una sorta di “telepresenza medica”.
Gli interventi compiuti dal robot Da Vinci sono i più disparati.
Da Vinci è in grado di operare all’utero, ai polmoni, alla prostata e anche al cuore in modo micro-invasivo.
La preparazione del medico che utilizza questo robot a distanza deve ovviamente essere eccellente e le prove a cui è stato sottoposto davvero molte.
Tuttavia, una soluzione ingegneristica simile, è una cosa straordinaria da ogni punto di vista.
Avere la possibilità di intervenire con interventi di urgenza anche a chilometri di distanza grazie ad una pseudo intelligenza artificiale è una nuova frontiera del progresso.
Mai si sarebbe immaginato fino a pochi anni fa di poter compiere cose simili.
Dopo aver sfondato anche questa frontiera, l’intenzione degli scienziati, è sempre e comunque quella di migliorare costantemente le possibilità umane per eccellere in qualunque campo.
Un altro fondamentale supporto, oltre al robot Da Vinci, è dato da quella che viene chiamata “Telepresenza medica”.

Come funziona la Telepresenza medica
Se il robot Da Vinci è il modello più avanzato di robotica applicata alla medicina, esistono altri robot di supporto decisamente utili.
I cosiddetti “robot di telepresenza medica” sono robot in grado di permettere al medico di visitare a distanza un paziente.
In quel momento, il robot, fa le effettive veci del medico ed è in grado di trasferire in diretta al medico tutti i dati di interesse su un paziente.
Grazie a dei software appositi il robot è in grado di trasferire al medico tutte le informazioni utili e necessarie per effettuare una diagnosi.
Sicuramente il supporto umano è sempre e comunque fondamentale e non si può prescindere da questo.
Tuttavia, sicuramente, la scienza ha fatto davvero passi da gigante e la sua applicazione sta avvenendo in tuti i campi di interesse.
È fondamentale che soprattutto in campo medico vengano applicate le più sofisticate tecnologie per poter garantire un’assistenza migliore a tutti i pazienti.
